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Horst Hrubesch, chiamato all’ultimo minuto per l’infortunio di Klaus Fischer, regala la coppa alla Germania Ovest

La 6^ edizione del Campionato Europeo presenta delle novità rispetto alle cinque edizioni passate. La prima tra tutte è che il paese organizzatore della fase finale fu scelto da prima che le qualificazioni cominciassero. La scelta cadde sull’Italia, che per la seconda volta organizzò la manifestazione e fu ammessa di diritto alla fase finale; questa fase prevedeva 8 Nazionali e non le solite 4. Questo cambiò la formula della fase finale, che prevedeva due gironi di 4 squadre ciascuno con i vincitori dei due gironi che andavano in finale, mentre i secondi si incontravano per il terzo e quarto posto.

 

Con l’Italia qualificata di diritto come paese organizzatore, le altre Nazionali qualificate dai 7 gruppi furono l’Ingilterra (Gruppo 1), il Belgio (Gruppo 2), la Spagna (Gruppo 3), l’Olanda (Gruppo 4), la Cecoslovacchia (Gruppo 5), la Grecia (Gruppo 6) e la Germania Ovest (Gruppo 7). Questi magnifici otto furono divise in due gruppi – nel gruppo A con la Germania Ovest c’erano la Cecoslovacchia, l’Olanda e la Grecia mentre nel gruppo B con l’Italia padrone di casa c’erano il Belgio, l’Ingilterra e la Spagna. Due gironi che promettevano spettacolo.

Si partì l’11 giugno all’Olimpico di Roma, con la Germania Ovest che con un gol del giovane Rummenigge sconfisse la Cecoslovacchia, mentre al San Paolo di Napoli l’Olanda, con il gol di Kist, ebbe la meglio sulla Grecia.
Nell’altro gruppo, che partì il giorno 12 giugno a San Siro di Milano, Italia e Spagna pareggiarono a reti bianche, mentre al Comunale di Torino fecero lo stesso Belgio e Inghilterra ma per 1-1 grazie ai gol di Ceulemans e Wilkins.

La seconda giornata del gruppo A vide la vittoria della Germania Ovest sull’Olanda per 3-2 con la tripletta di Klaus Allofs e la tentata rimonta degli orange con le reti di Rep su rigore e Willie van de Kerkhof, mentre la Cecoslovacchia con Panenka, Vizek e Nehoda sconfisse la Grecia, in gol con Anastopoulos.
Nel gruppo B vittorie per l’Italia sull’Ingilterra grazie al gol di Tardelli, e il Belgio che con Gerets e Cools batterono la Spagna in gol con Quini.

 

 

Con due successi alla Germania Ovest bastava pareggiare con la Grecia per vincere il suo gruppo e così fu, mentre la Cecoslovacchia, pareggiando 1-1 con l’Olanda, ottenne il secondo posto ai danni della stessa Olanda grazie alla miglior differenza reti.

Stesso discorso per l’Italia, che per arrivare prima doveva battere il Belgio con un miglior quoziente reti, ma gli azzurri non vanno oltre il pareggio a reti bianche e dovettero accontentarsi del secondo posto, mentre i Diavoli Rossi andarono a Roma per la finale contro la Germania Ovest.

La finalina per il terzo posto va indigesta agli azzurri, che persero 8-9 ai rigori conto i Cechi con l’errore decisivo di Collovati, dopo che i 90′ regolamentari erano finiti 1-1 per i gol di Jurkemik e Graziani.

E così siamo giunti alla finalissima che la Germania, con la doppietta di Horst Hrubesch, il panzer chiamato all’ultimo minuto al posto dell’infortunato Klaus Fischer, riuscì a vincere contro un coriaceo Belgio, che riuscì anche a pareggiare con Vandereycken su rigore e a tenere sulle spine i tedeschi fino al 90′.

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