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L’Inter prende tre punti importantissimi e deve ringraziare un sontuoso Miranda e gli autori dei due gol che hanno risolto la gara, Perisic e D’Ambrosio.

 

Samir HANDANOVIC s.v. – Non viene mai chiamato in causa anche grazie alla tenuta difensiva e ad un Bologna che nel primo tempo ha badato solo a difendersi. Solo nel finale deve chinarsi a raccogliere la palla in fondo alla rete, ma sul gol non ha colpe.

Yuto NAGATOMO 6,5 – Rispolvera la forma dei giorni migliori giocando una partita intelligente sia in fase difensiva, di fronte ad un tipetto come Giaccherini, sia in fase offensiva dove si propone con continuità.

MIRANDA 7,5Una partita sontuosa la sua davanti agli occhi del suo CT Carlos Dunga. Il brasiliano con la fascia di capitano al braccio dopo l’uscita per infortunio di Icardi prende per mano la squadra da leader sia in difesa che in attacco, dove va vicino al gol nel primo tempo e fa la sponda per il raddoppio nerazzurro di D’Ambrosio.

 

JUAN JESUS 6,5 – Con al fianco Miranda anche il buon Jesus gioca una buona gara e non fa rimpiangere il titolare Murillo lasciato fuori per le precarie condizioni fisiche.

Danilo D’AMBROSIO 7 – Il pubblico rumoreggia ogni volta che l’ex granata perde palla ma lui da vero professionista non perde l’animo e si toglie qualche sassolino dalle scarpe con il raddoppio e il salvataggio su Rizzo. Oggi davvero bravo con la speranza che continui cosi.

 

Marcelo BROZOVIC 6 – Non sempre lucido anche se nel primo tempo a causa dell’infortunio di Icardi sale sulla trequarti e con il suo continuo movimento crea dei pericoli per la difesa felsinea. Le sue traiettorie su palla inattiva sono sempre velenose.

 

Gary MEDEL 6,5 – Partita del solito ‘Pitbull’, non c’è da aggiungere altro. Lui non si tira mai indietro.

EDER 6,5 – Anche se non ha ancora segnato l’ex doriano lavora per la squadra con i suoi continui movimenti specialmente quando agisce da prima punta dopo l’uscita di Icardi, non dando nessun punto di riferimento alla difesa di Donadoni (dall’89’ Jeison MURILLO s.v.).

Adem Ljajic 6 – Il buon Adem da tutto nel primo tempo quando colpisce un palo esterno e crea diverse situazioni pericolose con le sue inventive. Nel secondo tempo sparisce finche Mancini non lo sostituisce (dal 71’ Rodrigo PALACIO 6 – come suo solito entra e si mette intelligentemente al servizio della squadra gestendo i palloni che arrivano dalle sue parti. Peccato per quel cartellino giallo che gli farà saltare la Roma).

Ivan PERISIC 7 – Sta diventando l’uomo in più di questa Inter. Adesso sta facendo la differenza non solo con le sue progressioni ma anche segnando gol importanti, che sono diventati cinque in campionato. Ivan continua cosi.

 

Mauro ICARDI s.v. – La sua partita dura solamente 10’ il tempo d’infortunarsi per un tentato tap-in sotto misura su tiro cross di Eder (dal 11’ Geoffrey KONDOGBIA 5,5 – il buon Geoffrey non da ancora continuità al suo gioco alternando sgroppate spacca tutto a ingenuità da principiante, come quando innesca il contropiede del Bologna per il gol che fa venire la febbre a Mancini e tutto il popolo nerazzurro).

All. Roberto MANCINI 6,5 – Deve ridisegnare subito la squadra per l’infortunio ad Icardi e i suoi uomini rispondono presenti non dando mai l’impressione d’essere in difficoltà contro i felsinei. Tre punti importanti per preparare al meglio lo spareggio per la Champions contro la Roma di Spalletti. L’Inter d’adesso può centrare l’obbiettivo.

 

 

 

 

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