Varese si tinge di giallo e blu: la vittoria del Quattro senza Under 17 si trasforma in un abbraccio collettivo che celebra il talento, il sacrificio e l’orgoglio di una storica scuola remiera.

Dopo aver dominato le acque e tagliato il traguardo con un distacco che ha fatto eco in tutto il campo di regata, per Salvatore Iaccarino, Giuseppe Somma, Antonio Todisco e Francesco Longobardi è arrivato il momento più dolce: quello in cui la fatica si dissolve nel calore della festa.

Il momento dell’abbraccio

Appena usciti dall’acqua, ancora stremati ma con gli occhi lucidi di gioia, i quattro alfieri stabiesi sono stati letteralmente travolti dall’affetto dei compagni di squadra e dello staff tecnico. Un grido liberatorio ha squarciato l’aria di Varese, un “boato stabiese” che ha celebrato non solo una medaglia, ma una vera e propria prova di forza.

Le immagini della festa post-gara raccontano un intreccio di abbracci serrati e pacche sulle spalle, il gesto tipico di chi ha condiviso ogni goccia di sudore durante i lunghi mesi di preparazione. In quel momento, la tensione del “Quattro senza” si è trasformata in una gioia collettiva, dove i confini tra atleti, allenatori e dirigenti si sono annullati. Molto felice anche Lello Amarante altra leggenda dello sport a Castellammare Di Stabia e non solo.

La cerimonia di premiazione è stata il culmine dell’emozione: mentre le note dell’inno nazionale risuonavano sul podio, il pensiero correva inevitabilmente alla gloriosa tradizione del Circolo Nautico Stabia. I quattro ragazzi, fieri con la medaglia d’oro al collo, hanno alzato al cielo il vessillo del circolo, sentendosi parte di un filo invisibile che lega le leggende del passato ai campioni del domani.
Si ringrazia il Sig Claudio Somma per la gentile concessione delle foto


