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Chi ha  nostalgia della Coppa Italia?

La “Tim Cup” (o per i più nostalgici, Coppa Italia) non è propriamente tra gli obiettivi più agognati tra le grandi squadre ad inizio anno, anche se, a questo punto della stagione, può diventare come sempre un’ancora di salvezza, per chi cerca di conquistare una “corsia preferenziale” per l’Europa senza dover passare dal campionato e per chi sa che questo potrebbe essere l’ultimo e unico trofeo conquistabile nell’annata, qualcosa per “salvare la faccia”.

La parte destra del tabellone vede affrontarsi, per il posto in semifinale, Juventus e Fiorentina che già avevano dato scintille nella passata stagione tra campionato, Europa League e proprio Tim Cup. I bianconeri hanno eliminato il Parma di Donadoni con un gol all’ultimo minuto di Morata, subentrato a Llorente per gelare il Tardini e far sprofondare gli emiliani in una crisi che sembra non avere vie d’uscita. Per gli uomini di Vincenzo Montella, invece,  il compito doveva essere più arduo, almeno sulla carta, contro i giallorossi di Garcia, secondi in campionato ed unici veri sfidanti della Juventus per la conquista del tricolore. Doveva essere più arduo, appunto, ma non lo è stato, forse complice la crisi della squadra capitolina di questo periodo o semplicemente la maggior determinazione dei viola, fatto sta che la Fiorentina con un secco 0-2 all’olimpico si guadagna di diritto il suo pass per la semifinale e ritrova uno scatenato Mario Gomez che sembra aver superato i problemi realizzativi di inizio anno ritornando a fare il “Panzer” tedesco che tutti conoscevano al Bayern.

 

Spettacolari anche le sfide che hanno visto promuovere Lazio e Napoli a semifinaliste del torneo. I bianco azzurri della capitale hanno superato i ragazzi d’Inzaghi allo stadio San Siro di Milano imponendosi per 1 rete a 0 grazie al rigore calciato dall’argentino Biglia. Quella che poteva rivelarsi, appunto, un’ancora di salvezza per il Milan è stata invece l’ennesima cocente delusione che rende la panchina di “Super Pippo” sempre più traballante. Lo stesso discorso va fatto anche per l’altra milanese, l’Inter, che si è fatta superare al San Paolo da un gol di Higuain al 93° minuto, dopo una partita molto combattuta che ha coinvolto i due tecnici (Benitez e Mancini) in una vera e propria sfida scacchistica, dove anche alla fine, quando tutto sembra perduto, se hai “pezzi sulla pedana” come Gonzalo Higuain, puoi sempre aspettarti la mossa vincente che ti risolve la partita.

Non ci resta che aspettare le date delle semifinali per prepararci a vivere le emozioni che daranno le gare di andata e ritorno. Appuntamento al 4 marzo allora, dove si partirà con Juventus-Fiorentina allo Juventus Stadium di Torino e  Napoli-Lazio al San Paolo di Fuorigrotta.

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