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Claudio Ranieri ed il suo amore per la Citta’ di Catanzaro. Una storia vecchia ma sempre attuale, come tutte le grandi passioni.
In  Esclusiva abbiamo raggiunto l’amico e collega , Vittorio Giummo, uno dei maestri di giornalismo della Città tra i due mari:

 

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Le emozioni per questo  Ranieri Day?

“Emozioni forti. È stato un pomeriggio molto intenso. Ranieri ha esordito con un messaggio chiaro.:Ringrazio per il riconoscimento ma io già sono un figlio di Catanzaro.” Poi considera che lui ha la moglie di Catanzaro, è stato una bandiera della squadra e viene spesso in vacanza qui.”

 

-La consegna delle magliette?

“Ha consegnato le magliette di Vardy al sindaco. Cosa buffa la nuova maglia del Leicester  è rossa e ricorda un po quella del Catanzaro.”

– Sei riuscito a parlare con Claudio Ranieri?

“Ranieri era commosso. Poi questo è stato un evento di portata mondiale con tante televisioni presenti ed anche giornalisti dall’ estero. Ci ho parlato. Mi ha detto che vorrebbe essere utile in un futuro al Catanzaro da un punto di vista sportivo.”

-La piazza…

“Tanta gente e tanto affetto. Oltre a Ranieri erano presenti anche i calciatori del grande Catanzaro come Palanca e Silipo oltre alla società attuale con il presidente Cosentino, molto scatenato. Ovviamente la piazza ha risposto bene.”

-Ranieri al Catanzaro un domani come allenatore. Fantacalcio?

“Lui ha detto che vuole aiutare il Catanzaro. Difficile ma non è fantacalcio. Considera che il nuovo Ds della squadra e’ molto affascinato dal mercato estero e magari con l’aiuto di Ranieri si potrebbe creare un filo conduttore. Chissa’.”

– Il Catanzaro e’ la squadra Italiana piu’ vicina alla Premier League?

” Kamara prima e Ranieri adesso. Questo sicuramente, ma ti confesso che preferisco sempre il made in italy e Ranieri è un pezzo di made in Italy importante.”

 

  • Si ringrazia Vittorio Giummo per il tempo concesso per questa intervista.

Credit Foto: Facebook/ Vittorio Giummo.

 

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