Abbiamo intervistato lo chef proprietario del ristorante di Livorno L’Andana degli Anelli”

Il noto ristorante di Livorno prende nome da una “andana” che nel linguaggio marinaresco è un tratto di banchina cui le navi ormeggiano di poppa, ormeggio detto, appunto, “in andana”. A Livorno si chiama così la  prima banchina che si trova entrando nel Mediceo. “Degli anelli” perché c’erano gli anelli per ormeggiare.

Il bar – ristorante in questione è tuttavia universalmente conosciuto come “Caffè Cellini”, perché per moltissimi anni ha esibito, come unica insegna, la pubblicità di quel caffè.

Di seguito la nostra intervista allo Chef Alessandro:

Il tuo locale da quanti anni è aperto?

Il locale è nato nel 2002, eravamo il caffè Cellini, nel 2006 abbiamo iniziato anche ad occuparci di cucina, una cucina casalinga con prodotti freschi riproponendo le classiche ricette livornesi quali Cacciucco, Riso Nero, lo Stoccafisso tutti piatti molto semplici ma ben fatti. Da qui è nata la nostra fortuna, nel 2014 abbiamo ristrutturato il locale e siamo diventati un ristorante a tutti gli effetti, siamo davanti al Molo Mediceo, siamo in una posizione meravigliosa.

Dimmi i motivi per cui una persona deve passare dal tuo ristorante.

Innanzitutto perchè trova  da noi un ambiente familiare, tranquillo anche raffinato, ma sopratutto perchè si mangia bene. Noi puntiamo alla qualità del pesce che noi compriamo.

Ti ispiri a qualche chef famoso?

Assolutamente no, io sono un autodidatta, mio padre mi ha insegnato il mestiere, la mia è una grande passione, mi affido a dei ragazzi in cucina molto validi.

Con chi ti piacerebbe lavorare, di grandi chef?

PArlo di Luciano Zazzeri, Deborah Corsi della Perla del Mare, anche noi nel livornese abbiamo grandi chef e sarei onorato di lavorare con loro.

Qual’è il tuo piatto forte?

Partiamo dalla cruditè di mare, le ostriche, facciamo il Catino un piatto tipico del nostro ristorante, che contiene seppie e polpo caciuccati con aggiunta di scampi gamberi cozze e vongole.

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