La musica napoletana perde una delle sue penne più prolifiche e sensibili: Vincenzo D’Agostino, autore di oltre 3.600 brani, si è spento a 64 anni dopo una lunga malattia. Un nome centrale nella canzone partenopea contemporanea, capace di firmare testi diventati colonna sonora per intere generazioni.
Collaborazioni storiche
Nel corso della sua carriera, D’Agostino ha collaborato con i maggiori interpreti della scena napoletana e nazionale: Gigi D’Alessio, per cui ha scritto successi intramontabili come “Non dirgli mai”, “Annarè”, “Cient’anne” e “Mon amour” oltre a Gigi Finizio, Mario Merola, Nino D’Angelo, Carmelo Zappulla, Anna Tatangelo, Annalisa Minetti, Tony Colombo.
Un patrimonio artistico immenso, frutto di un talento capace di cogliere emozioni, sofferenze e passioni della gente.
Una hit recente: “Rossetto e caffè”
Nonostante la malattia, il paroliere aveva continuato a scrivere. Tra i lavori più recenti, la hit “Rossetto e caffè” del 2025, firmata insieme a Sal Da Vinci, a conferma di una creatività mai spenta.
Camera ardente e funerali
La camera ardente sarà allestita mercoledì 18 febbraio dalle 12 alle 19 nella Chiesetta Santi Giovanni e Paolo, in via Santi Giovanni e Paolo 8 a Napoli.
I funerali si terranno giovedì 19 febbraio, nella Parrocchia Santi Giovanni e Paolo in Piazza Ottocalli.


