Auto che si fermano pochi chilometri dopo il rifornimento, motori danneggiati e casi sospetti di carburante contaminato. È un fenomeno che sta destando preoccupazione tra automobilisti e operatori del settore in Campania ma anche a Napoli, dove nelle ultime settimane sono aumentate le segnalazioni di veicoli rimasti in panne subito dopo aver fatto il pieno.
Le segnalazioni dagli automobilisti
I primi campanelli d’allarme arrivano dalle società di soccorso stradale, che avrebbero registrato un incremento degli interventi per guasti avvenuti poco dopo il rifornimento.
Secondo le testimonianze raccolte, molte vetture percorrono pochi chilometri prima di accusare problemi improvvisi: calo di potenza, accensione delle spie di avaria e, nei casi più gravi, spegnimento del motore.
Acqua nel carburante e verifiche in corso
Dai controlli effettuati in alcune officine sarebbe emersa, in diversi casi, la presenza di acqua nel carburante contenuto nei serbatoi delle vetture.
Le cause, tuttavia, restano da accertare. La contaminazione potrebbe derivare da carburante alterato, ma anche da fenomeni di condensa o da una non corretta manutenzione delle cisterne degli impianti di distribuzione.
Il rischio delle frodi
Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di possibili adulterazioni del carburante. Benzina e gasolio potrebbero essere miscelati con solventi, sostanze chimiche o altri prodotti per aumentarne artificialmente il volume e ottenere maggiori profitti.
Gli esperti invitano a prestare attenzione soprattutto quando vengono proposti prezzi particolarmente inferiori rispetto alla media. Un costo basso non rappresenta una prova di irregolarità, ma può essere un elemento da valutare con prudenza.
Danni costosi per i motori
I moderni sistemi di alimentazione sono particolarmente sensibili alla presenza di acqua e impurità. Le conseguenze possono riguardare componenti fondamentali come iniettori, pompe ad alta pressione e altre parti del motore.
Le riparazioni, in questi casi, possono comportare spese molto elevate, che arrivano anche a diverse migliaia di euro.
Cosa fare in caso di problemi
Se il veicolo manifesta anomalie subito dopo il rifornimento, è consigliabile conservare lo scontrino e rivolgersi immediatamente a un’officina specializzata.
La documentazione del guasto, eventuali fotografie, l’analisi del carburante e la ricevuta del rifornimento possono risultare fondamentali per segnalare l’accaduto alle autorità competenti e per richiedere un eventuale risarcimento dei danni.


