Diretto da Oliver Stone e prodotto dalla 20th Century Fox, Wall Street è il film manifesto del capitalismo sfrenato degli anni Ottanta, un cult che racconta il delicato confine tra ambizione, avidità e moralità.
L’incontro con il “Re” della finanza
New York, 1985. Bud Fox è un giovane e ambizioso broker che lavora presso la Jackson Steinem & Co., ma il suo vero obiettivo è entrare nelle grazie di Gordon Gekko, un cinico e potentissimo squalo dell’alta finanza. L’occasione si presenta il giorno del compleanno di Gekko: Bud riesce a imbucarsi nel suo ufficio regalandogli dei rari sigari cubani.
Inizialmente scettico verso le proposte d’investimento standard del ragazzo, Gekko cambia atteggiamento quando Bud, pur di non perdere l’occasione della vita, gli rivela un’informazione riservata sulla Bluestar Airlines, una compagnia aerea in cui il padre di Bud, Carl, lavora come leader sindacale. Colpito dalla dritta, Gekko acquista le azioni e decide di mettere alla prova il giovane broker affidandogli del capitale.
La discesa nella speculazione illegale
Dopo alcune operazioni fallimentari sul mercato azionario, Gekko mette Bud di fronte a un bivio: per rimanere nel giro, dovrà spiare illegalmente un suo acerrimo rivale in affari, il magnate Sir Lawrence Wildman. Sebbene inizialmente riluttante, l’ambizione ha la meglio e Bud accetta l’incarico.
Scoperti i piani di Wildman sulla falsariga di una scalata alla Anacott Acciaio, Bud permette a Gekko di anticipare il rivale, realizzando un profitto milionario. Da quel momento, la vita di Bud subisce una svolta radicale:
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Ottiene una promozione lampo in azienda.
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Acquista un lussuoso attico a Manhattan.
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Inizia una relazione con l’affascinante arredatrice Darien, ex amante dello stesso Gekko.
Il prezzo del successo è però l’ingresso in un vortice di insider trading (speculazione con informazioni riservate) che inizia ad attirare le attenzioni della SEC (la commissione di vigilanza sulla borsa).
Il tradimento e il crollo
Il punto di rottura arriva quando Bud propone a Gekko di rilevare proprio la Bluestar Airlines per rilanciarla. Tuttavia, il giovane scopre troppo tardi il reale e spietato piano del suo mentore: Gekko non vuole salvare la compagnia, ma smembrarla e liquidarla per specularci sopra, una mossa che lascerà senza lavoro centinaia di dipendenti, tra cui suo padre Carl.
Sentendosi profondamente tradito e tormentato dai sensi di colpa, Bud decide di distruggere i piani di Gekko. Rompe con Darien (rimasta fedele allo stile di vita di Gekko) e si allea segretamente in una notte con il rivale Wildman. Attraverso una complessa operazione di borsa, riescono a far crollare il titolo della Bluestar, costringendo Gekko a vendere in perdita le sue quote a Wildman, che rileva l’azienda salvando i posti di lavoro.
La resa dei conti
La vendetta ha un costo altissimo. Tornato in ufficio, Bud viene arrestato dalla polizia federale per i reati finanziari commessi.
Distrutto ma intenzionato a rimediare, Bud accetta di collaborare con la giustizia. Organizza un incontro al Central Park con Gekko, durante il quale l’anziano squalo lo aggredisce verbalmente per la sua ingratitudine, confessando implicitamente le sue truffe. Bud registra tutto grazie a un microfono nascosto e consegna il nastro agli inquirenti, ottenendo la promessa di uno sconto di pena.
Il film si chiude con un’immagine simbolica: Bud, accompagnato dai genitori, sale le scale della Corte Suprema di New York per affrontare il processo. Lo aspetta quasi certamente il carcere, ma la sua coscienza, finalmente, è pulita.


