Duca Alfonso Maria di Santagata dei Fornari, prrrrrrrrrrrrr


Sono a Vico Purgatorio ad Arco nel centro storico di Napoli. Qui c’è un pezzo di storia del cinema italiano, fu set ne “L’oro di Napoli” di Vittorio De Sica, dell’episodio ove Eduardo De Filippo nella parte di Don Ersilio, dispensatore di saggezza e consigli, riteneva il pernacchio la soluzione ideale per zittire finalmente lo spocchioso duca Alfonso Maria di Sant’Agata dei Fornari che con la sua automobile passava nel film, nel vicolo dietro di me.
Napoli
Per Don Ersilio, la pernacchia (quella che fa Sordi agli operai ne I Vitelloni, aggiungo io), era facile da imparare, ma il pernacchio, no, ci voleva una tecnica unica, per un gesto capace di esprimere tutto l’odio ed il disprezzo per la superbia, l’arroganza e la derisione di comportamenti come quello del duca nel film. Quella stessa pernacchia che Totò ne “I due marescialli” fece all’ufficiale tedesco mentre teneva, borioso, dal balcone, un comizio al popolo di Scalitto.
Diceva Eduardo nel film “con un pernacchio come quello che vi ho fatto sentire io, si può fare una rivoluzione” ….eh beh…..
.
(a cura di Enzo Longobardi, In bici nel tempo)

LEGGI ANCHE

Massimiliano Memmo è il nuovo allenatore dell’Ortona Calcio per la stagione 2026/2027

La SSD Ortona Calcio annuncia ufficialmente di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Massimiliano Memmo. Il nuovo allenatore gialloverde approda sulla...

Beccacece, il condottiero dell’Ecuador: dai campi dilettantistici al sogno Mondiale

Se la storia di Capo Verde è una favola, quella di Sebastián Beccacece alla guida dell'Ecuador è un racconto di passione pura, riscatto e...

spot_img
Castellammare di Stabia (NA)
081 874 42 06 - 347 132 66 64
spot_img

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA