Ristorante Classico si arricchisce della tradizione e innovazione a firma dello chef Simone Profeta

Nel cuore di Napoli, dove storia e modernità si fondono in un abbraccio che profuma di mare e tradizione, il ristorante Classico si appresta ad accogliere una novità che promette di rinnovare il panorama culinario partenopeo.

Da febbraio 2024, infatti, il menu di Classico, già rinomato per la sua eleganza e la cura nella selezione dei piatti, si arricchirà delle creazioni iconiche dello chef Simone Profeta, portando una ventata di innovazione nel rispetto della tradizione.

Simone Profeta, le cui gesta culinarie oggi sono ammirate a Manduria presso Es Ristorante, ha deciso di condividere il suo estro con Classico, unendo le forze con il resident chef Dilip Lakmal Roche. Tra le novità in carta, piatti d’autore come l’Uovo pochè di gallina bianca livornese con spuma di patate, cipolla croccante e tartufo nero, lo Spaghettone allo scarpariello del Vesuvio, i Tagliolini burro e tartufo nero, e lo Stracotto di manzo con morbido di patate e friarielli. Nel pranzo che si descrive sotto, i vini proposti sono tutti di Gianfranco Fino Viticoltore di Manduria, una garanzia di qualità ed eccellenza.

Classico, aperto dal 2016, si distingue non solo per la sua proposta gastronomica, ma anche per l’ambiente in cui si inserisce: situato nel cuore della Napoli antica, vicino a Castel dell’Ovo e al lungomare, offre un’atmosfera unica, che ricorda le piazzette parigine, dove il tempo sembra rallentare.

La filosofia di Classico si basa sulla stagionalità e sulla provenienza dei prodotti: il pesce è sempre locale, verdure e frutta seguono il ritmo delle stagioni, mentre carne, formaggi e salumi provengono da piccole aziende biologiche.

La selezione dei vini, curata da Gianpiero Arria, si rivela un altro punto di forza di Classico. Con oltre 150 etichette, tra bollicine, bianchi e rossi, la carta dei vini copre l’intero territorio nazionale e si spinge oltre, offrendo una panoramica anche internazionale, dalla Francia alla Nuova Zelanda.

L’idea di questo pranzo, incontro di eccellenze del teritorio campano e pugliese, è di Laura Gambacorta, garanzia di ottimi spunti culinari e di grande convivialità.

Il pranzo da Classico a firma chef Simone Profeta e chef Dilip Lakmal Roche

Panella siciliana
(chef Dilip Lakmal Roche)
Un bel finger food, ben preparato epresentato.

Polpettina di friarielli, crema di pecorino e limone
(chef Dilip Lakmal Roche) 
Un’esplosione di sapori, effetto uau.

Gelato al ragù e salsa al basilico
(chef Simone Profeta)
Pazzesco, giusta acidità, salsa al basilico giusta consistenza. Molto interessante.

SN 2018 – Spumante metodo tradizionale – Gianfranco Fino Viticoltore
Bollicine fini, persistenti, sentori di rosa, note floreali e agrumate, fresco, saoido.

Uovo pochè di gallina bianca livornese con spuma di patate, cipolla croccante e tartufo nero
(chef Simone Profeta)
Piatto equilibrato, libidinoso, il croccante delicato del tartufo nero chiude perfettamente la morbidezza e la dolcezza dell’uovo e delle patate. Abbinamento con SN armonioso.

Spaghettone allo Scarpariello del Vesuvio
(chef Simone Profeta)
Versione di Simona Profeta di un classico napoletano in versione morbida, cottura ottima, pomodoro passato, scarse pellecchielle. Buono.

Jo’ 2021 Salento Negramaro IGT – Gianfranco Fino Viticoltore
Rosso porpora, frutti di bosco, lampone, secco, caldo, morbido, poco tannico, fresco, fine, persistente.

Tagliolino burro e tartufo nero
(chef Simone Profeta)
Squisito, equilibrato, potente, tagliolino cotto alla perfezione, amido e burro creano una sintesi sublime, il tartufo nero chiude il cerchio. Abbinamento armonioso con ES 2022.

ES 2022 Salento primitivo IGT – Gianfranco Fino Viticoltore
(chef Simone Profeta)
Rosso rubino, tabacco, cioccolato, croccante, frutta rossa, fresco, elegante, speciale, personalmente lo adoro.

Cappellaccio alla genovese (fuori menù)
(chef Simone Profeta)
Pazzesco, morbidezze della sfoglia di pasta e genovese si sposano magnificamente in un boccone pieno e profumato, con la cipolla cruda che dona la giusta croccantezza al tutto. Ottimo abbinamento con Es.

Stracotto di manzo con morbido di patate e friarielli
(chef Simone Profeta)
Stracotto delizioso, morbido, crema di patate speciale, abbinamento con i friarielli ottimo. Abbinamento con Es perfetto.

Gianduiotto dello chef
(chef Simone Profeta)
Bocconcino alla gianduia delizioso.

Crostatina, cremoso al cioccolato bianco, mango candito e passion fruit
(chef Dilip Lakmal Roche)
Esplosione di sapori con frutto della passio e mango condito, cremoso al cioccolato bianco e croccante della sfoglia, un buon matrimonio.

Il ristorante Classico si trova a Napoli al Vicolo Santa Maria Cappella Vecchia, 46, tel. 081 2451144.

PUBBLICITA

LEGGI ANCHE

Giro D’Italia nell’Italia del Giro lo scenario della tappa numero 14

Giro D'Italia la tappa numero 14 con le bellezze che andremo a scoprire: Castiglione delle Stiviere - Desenzano del Garda prevista per domani: Un viaggio nel Risorgimento...

Napoli, tragico incidente a Scampia

Rita Rollini, un'anziana di 80 anni, è purtroppo deceduta all'ospedale Cardarelli a causa delle gravi ferite riportate dopo essere stata investita ieri da un'auto...

Portici, pauroso incendio avvolge un edificio

Tensione a Portici dove un incendio è divampato in un'abitazione. Nel primo pomeriggio di ieri, verso le ore 14, in via Cristoforo Colombo, le...

I magnifici tempi di Paestum

È il 1740 quando,a Napoli, l'Architetto Ferdinando San Felice  propone a Carlo III di Borbone di riutilizzare le colonne doriche dei Templi di Paestum per incastonarle nella facciata, in costruzione, della Reggia di Capodimonte

ULTIME NOTIZIE

PUBBLICITA