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Attentato di Manchester – Il mare del Salento restituisce i ricordi della madre di una delle giovani vittime

Il 22 Maggio 2017, un kamikaze, al termine del concerto della cantante statunitense Ariana Grande, si fa esplodere, uccidendo 22 persone e ferendone un centinaio.

Tra le vittime di quella sera all’Arena Manchester c’era anche Sorrell Leczkowski, 14 anni.

Sono trascorsi oltre due anni da quella sera, ma ieri il mare del Salento ha restituito i dolorosi ricordi di una madre distrutta dal dolore.

Il viaggio dei ricordi…un mare di dolore

Un operaio addetto alla pulizia del tratto costiero di Pozzo Pasulo ha ritrovato tra gli scogli una bottiglia. L’uomo si è accorto immediatamente che non si trattava di un rifiuto.

La bottiglia, infatti, era ben sigillata con cera e sughero e aveva un contenuto ben preciso: i ricordi ed il dolore di una mamma, quella di Sorrell Leczkowski, 14 anni.

Un braccialetto viola, foto, preghiere e pensieri  affidati al mare.

Nell’attimo in cui sei morta  il mio cuore si è spezzato a metà. Un lato è pieno di dolore, l’altro è morto con te. Mi sveglio spesso di notte quando il mondo è addormentato e cammino lungo il viale dei ricordi con le lacrime sulle guance. Ricordarsi di te è facile. Lo faccio ogni giorno, ma la tua mancanza è un dolore al cuore, che non se ne va mai via. Ti tengo stretta nel mio cuore e lì rimarrai, fino a quando arriverà il giorno gioioso che ci incontreremo di nuovo. Mamma

Dopo aver viaggiato due anni, la bottiglia è giunta e si è fermata nel tratto costiero di Torre Vado, marina di Morciano di Leuca.

Il Sindaco di Morciano di Leuca, Lorenzo Ricchiuti, si è attivato per rintracciare i genitori di Sorrell e invitarli nel Salento per la riconsegna degli scritti e per manifestare loro solidarietà e vicinanza per la grave perdita subita.

 

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