Registrati
Ti sarà inviata una password tramite email.
0 0 Voto
Vota Articolo

Tsipras si trova ora a dover far digerire al paese il secondo piano di riforme deciso in sede Europea

La Grecia continua a tenere banco nei salotti della finanza europea (ma non solo). Se è vero che il piano di aiuti che ha permesso al paese di far fronte agli impegni finanziari in scadenza, è altrettanto vero che il paese resta sempre in bilico. Tsipras si trova ora a dover far digerire al paese il secondo piano di riforme deciso in sede Europea, con tutti i problemi che possiamo immaginare.

Secondo pacchetto a cui dovrà seguire, poi, un terzo da approvare entro e non oltre l’8 Agosto. Quello sarà un vero e proprio banco di prova perchè si andrà ad affrontare la questione relativa alla tassazione degli agricoltori e le pensioni anticipate. Una volta approvate le misure concordate potranno andare avanti le trattative con la ex Troika e permettere così alla Grecia di ricevere nuovi finanziamenti giusto in tempo per rimborsare il bond da 3,7 miliardi di euro alla Bce in scadenza il prossimo 20 agosto.

Si perchè al di la di quello che si può pensare i cosidetti “aiuti” serviranno a pagare i debiti del paese. Insomma i greci non vedranno nemmeno un euro di quei soldi ma, al contrario, serviranno per rimpinguare le casse di BCE, FMI e via dicendo. Non a caso molti analisti finanziari danno per molto probabile una nuova crisi della Grecia già nel 2016. Secondo una recentissima statistica realizzata da Blooberg, che ha intervistato ben 34 economisti, si evince che il 71% degli interpellati stima che c’è ancora il pericolo che entro la fine del 2016 Atene sia costretta a chiedere nuovi aiuti o ad uscire dall’euro in via definitiva.

Lo stesso FMI sostiene che il paese non risolverà alcun problema senza un taglio deciso del debito. Debito che ormai viaggia verso la pericolosa direzione del 200% del pil. Ma la Grecia non è l’unico campanello d’allarme che qualcosa non va. In queste ore la Cina ha serrato i ranghi dopo il crollo delle ultime settimane della borsa di Shanghai.

Dal punto di vista di chi fa trading online l’attenzione è massima e, nonostante il caldo, si lavora duramente per cercare di interpretare al meglio la situazione. Basta cercare su internet “strategie opzioni binarie” per rendersi conto che i principali trader del settore si stanno preparando ad affrontare nuove sfide sui mercati finanziari. Sfide legate proprio alle crisi che i singoli paesi possono trovarsi a dover affrontare. Ogni mezzo è buono: azioni, obbligazioni cfd ed opzioni binarie. Strumenti di speculazione o di investimento che, in un modo o in un altro, possono offrire, a chi sarà capace di comprendere la direzione dei mercati, un ottimo rendimento.

Nella foto principale Alexis Tsipras, Fonte foto Facebook
Print Friendly, PDF & Email
0 0 Voto
Vota Articolo
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
0
Clicca qui e lasciaci un commento! Grazie.x
()
x
Enable Notifications    Ok No thanks