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Il secondo attacco dopo quello del 25 aprile scorso

Le fiamme sono divampate questa notte e hanno danneggiato completamente gli interni del locale della Libreria La Pecora Elettrica di Via delle Palme, nel quartiere di Centocelle, a Roma.

Questa volta “gli amici dei libri” hanno progettato davvero bene il loro piano. La Pecora Elettrica avrebbe riaperto i battenti domani, 7 Novembre, dopo mesi di chiusura dovuti ad un altro incendio di origine dolosa avvenuto il 25 aprile scorso. “Gli amici dei libri” hanno atteso il giorno prima dell’inaugurazione, perché volevano essere certi che dentro ci fossero i libri, i nuovi arredi e l’entusiasmo dei proprietari da mandare in fumo.

La solidarietà: “Vile chi mette al rogo i libri”

Tantissimi gli attestati di solidarietà giunti soprattutto dal mondo della cultura e dal mondo politico romano,

Nicola Zingaretti ha scritto su Twitter “La Pecora Elettrica è un luogo di cultura e aggregazione. Stanotte è stato dato alle fiamme dopo l’incendio dell’aprile scorso. Ai proprietari dico di tenere duro e lottare per restituire a Roma la bellezza e la passione del loro impegno sociale”.

Sempre su Twitter, la Sindaca Virginia Raggi: “Inquietante l’ennesimo rogo alla libreria la Pecora Elettrica a Roma. Se fosse confermato l’atto doloso sarebbe estremamente grave. Vicina ai proprietari, si faccia subito chiarezza”.

E ancora Andrea Martella, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: “Tanto nobile la visione ed il progetto di chi anima La Pecora Elettrica, quanto vile chi mette al rogo libri, idee ed impegno sociale”.

La Redazione del Pragma Magazine: Ai proprietari de La Pecora Elettrica, a chi non si è fatto piegare la volta scorsa, va tutta la nostra solidarietà. Siamo certi che alle fiamme, la passione, l’impegno e la voglia di far “cose belle” siano sopravvissute.

 

(Fonte foto: Facebook)

 

 

 

 

 

 

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