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Antonio Conte, Il grande maresciallo con il joystick, l’allenatore nerazzurro, ha comandato i suoi dalla panchina come l’antagonista del “Grande Mazinga”. Non ci credete? Guardate il secondo goal dell’Inter. Che meraviglia!

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Antonio Conte non e’ mai stato un simbolo dell’Inter, anzi le sue dichiarazioni diventate un simbolo bianconero ” Stiamo Godendo” il 5 maggio del 2002 lo hanno reso nel corso di questi anni una sorte di grande rivale con il popolo nerazzurro. Poi il ritiro ed una nuova vita da allenatore sempre con tanta rivalita’. La storia poi la conosciamo benissimo di questo pazzo matrimonio.

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L’Inter nel pomeriggio di ieri, ha tramortito il Milan, ha vinto la squadra che ci ha creduto di piu’, ha vinto quella con piu’ veleno nella coda. Non sappiamo se abbia vinto la piu’ forte, quello lo sapremo a fine campionato. Un Antonio Conte che che nel suo capolavoro tattico ha guidato, anzi telecomandato i suoi calciatori. Ad un certo punto, sembrava che l’ex CT della Nazionale, avesse il classico joystick per videogames, in particolare in occasione del secondo goal. Che meraviglia! Christian Eriksen , Perisic e palla a Lautaro che batte Donnarumma.

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Criticato da qualcuno di essere un allenatore “troppo conservatore”, nel derby ha cambiato le carte a tavola o se preferite, confermato quelle della storia recentissima, andando a disegnare l’Inter con la solita difesa a tre ma con un modulo iper-offensivo, perche’ sia Eriksen che Perisic oramai fanno parte di questo nuovo contesto. Quello che ha colpito moltissimo sono stati di abbracci ai suoi calciatori nel corso della partita, una sorte di ringhio ai suoi nel corso delle sostituzioni, un biglietto da visita che racconta il momento felice del pianeta nerazzurro. La ricetta per un qualcosa di bello esiste. Un allenatore vincente, una squadra che migliora partita dopo partita. Vuoi vedere che l’Inter ha trovato il condottiero perduto? Senza fare paragoni con Bersellini, Trapattoni o Mourinho a fine campionato sapremo come finirà questa storia.

Foto Wikipedia- Bucco

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