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Alle ore 15 di domani pomeriggio andrà a disputarsi una delle sfide importantissime per la salvezza tra calabresi e sardi.

I padroni di casa vengono dalla gloriosa trasferta al Bentegodi di Verona con l’Hellas dove hanno vinto meritatamente e nettamente con 3 (tre) reti a zero.

Gli ospiti vengono da due (2) sconfitte consecutive interne contro le terne arbitrali di Juventus e Milan che con le loro scelte-non scelte hanno decretato due partite e zero punti in classifica per i rossoblu.

Nelle file del Crotone giocherà ancora l’ex Cagliari Antonio Capuano che è diventato il perno della difesa; curioso avere irrobustito una squadra avversaria diretta nella lotta per la retrocessione, cosa sarà mai passato in mente al Direttore Sportivo Rossi e al Presidente Giulini? Mistero

 

I CASI

Intanto due casi in casa cagliaritana:  non per l’allenatore Lopez che glissa come un bravo mago ti fa sparire il portafoglio dalla giacca. I casi sono quelli dei due attaccanti che dovrebbero giocare al posto dello squalificato Pavoletti e di Sau infortunato -che forse potrebbe partire comunque in Calabria-, sebbene in dubbio sul suo utilizzo.

Farias e Giannetti sono in quella lista delle uscite nel mercato di Gennaio che, tuttavia, avendo il Cagliari una panchina molto corta, sono costretti a giocare .

Il brasiliano numero 17 dovrebbe andare all’Atalanta e il toscano al Chievo, sempre che ci siano le condizioni economiche favorevoli per i venditori e per i compratori.

Un Cagliari quindi non in emergenza, ma in estrema emergenza che necessita di fare la spesa in maniera si oculata ma anche necessaria; si faranno le scelte giuste in una situazione di emergenza e drammatica urgenza?

Da segnalare gli acquisti del terzino sinistro greco Charalampos Lykogiannis che prenderà il posto del brasiliano Senna Miangue (destinazione Cesena) e del colombiano Damir Céter Valencia

Vedremo.

LA JUVE E IL MERCATO

Intando tra le ipotesi di mercato in casa sarda si ipotizza sempre di più il rientro del Nord Coreano Han tanto desiderato dalla Juventus; questa corte da parte della Madama è mal apprezzato dalla piazza cagliaritana -come qualsiasi tipo di rapporto tra Cagliari e Juventus-. Essendoci stata il 6 gennaio la sfida-furto alla Sardegna Arena e conclusasi con la vittoria dei torinesi autorizzata dall’arbitro Calvarese di Teramo (uno dei due Direttori di gara ANTI-VAR: si può avere nella rosa degli arbitri da parte dell’AIA due ribelli che condizionano l’avvento della tecnologia ? Follia pura!).

Che Han torni entro il 31 gennaio a Cagliari o che presumibilmente avvenga a giugno, sta di fatto che ormai Giulini, il Presidente del Cagliari, l’affare (bisogna vedere chi davvero lo fa in questo caso, se chi compra perchè avrebbe un fenomeno o chi vende che incassa tanti soldi, ma poi quanti saranno? E poi questi soldi verranno investiti per fare GRANDE il Cagliari o per metterli in banca?) sembra l’abbia già fatto, ossia avrebbe già raggiunto l’accordo. Si parla di 20 milioni. Certo, la vedo molto difficile che il club bianconero sborsi al Cagliari 20 milioni per Han e 50 per Nicolò Barella, questi i prezzi dei cartellini chiesti da Giulini. Ci accontenteremo, come sempre, delle briciole o Giulini farà i soldi ? Ma poi, quando è che farà andare il Cagliari ad un livello simil-Atalanta ? E’ questa la domanda? E’ possibile che ogni qual volta che venga scovato dal niente un giocatore subito bisogna far cassa e non tenerlo per tentare di arrivare in Europa League ? No, a Cagliari, non si può, si deve SOLAMENTE lottare per la retrocessione. Ma che cosa vogliono i tifosi del Cagliari, il Cagliari è il Cagliari, chiedere all’ex Mister Rastelli che vedeva già partire ad inizio torneo le sfide con Juve e Milan in trasferta perse ancor prima di giocarle perchè NOI SIAMO IL CAGLIARI. E meno male che Giulini l’ha cacciato, se questo è un allenatore vincente, io sono TRUMP! E ho detto tutto aggiungerebbe TOTO’!

IPOTESI DI FORMAZIONI

Mancando Joao Pedro, Barella e Pavoletti per squalifica si ipotizzano come sostituti Dessena, Giannetti e Farias. Certo che Dessena non è considerabile chiaramente allo stesso livello, e per età e per doti tecniche, di Barella; si spera che il Capitano Daniele dia segni di vita e che non lasci i compagni in dieci, sopratutto quando ci sarà da recuperare.

Cagliari (3-5-2): Cragno; Romagna, Ceppitelli, Pisacane; Faragò, Ionita, Cigarini, Dessena Padoin; Farias, Giannetti. A disposizione: Crosta, Rafael, Lykogiannis, Van der Wiel, Castan, Andreolli, Miangue, Cossu, Deiola, Sau, Ceter. Allenatore: Diego Lopez.

 

Nel Crotone ancora Capuano al centro della difesa, in attacco il dubbio di Zenga sarà se piazzare Budimir o Trotta.

CROTONE (4-3-3): Cordaz; Sampirisi, Ceccherini, Capuano, Martella; Benali, Barberis, Mandragora; Ricci, Budimir, Stoian. A disposizione: Festa, Ajeti, Simic, Faraoni, Pavlovic, Crociata, Rohden, Tonev, Nalini, Izco, Simy, Trotta. Allenatore: Walter Zenga.

Paolo Tagliavento di Terni sarà l’arbitro, coadiuvato dagli assistenti Andrea Crispo di Genova e Valentino Fiorito di Salerno. Quarto ufficiale Luigi Nasca di Bari. Addetti al VAR Antonio Damato di Barletta e Fabrizio Posado di Bari.

 

WALTER ZENGA E IL NO AL CAGLIARI: STILE DI VITA A DUBAI NON SI METTE IN DISCUSSIONE

Una nota di colore sulla panchina di Zenga che, dopo Catania (2008-2009) e Palermo (2009) rifiutò la panchina del Cagliari, in piena lotta retrocessione nel 2015, il primo anno di Presidenza Giulini quando, dopo avere esonerato Zeman tentò di sostituirlo con un altro Z. Ma Walterone rifiutò asserendo che il suo stile di vita a Dubai, sopratutto, non poteva e non doveva essere sconvolto da un lavoro a Cagliari, in Italia.

ORMAI la mia vita è a DUBAI.

Voglio ringraziare il presidente Tommaso Giulini e il Cagliari Calcio per aver pensato alla mia persona come guida tecnica del team, ma con rimpianto devo rifiutare. Al momento, per ragioni professionali e personali, intendo stare a Dubai per dare il mio contributo al movimento calcistico in questa parte del mondo. Rimane la soddisfazione di essere stato contattato da una società dalla grande tradizione e con un progetto ambizioso come quello del Cagliari Calcio”.

Walter Zenga da Dubai

Della serie, la serietà e la coerenza vanno a braccetto.

W WALTER

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