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Carboni: ” L’Empoli e’ forte ma la Juve Stabia non deve partire battuta”

Guido Carboni, ex allenatore di Bari, Avellino , Empoli e Juve Stabia, parla ai microfoni di Magazine Pragma e Vicicentro del prossimo impegno di serie B, Tra Empoli e Juve Stabia, senza dimenticare anche una parentesi sul massimo campionato. Intervista a cura di Gianluca Apicella e Raffaele Izzo:

Empoli vs Juve Stabia, che partita sara’?

Ovviamente ad Empoli non sara’ una gara semplice ma la Juve Stabia non deve partite battuta. Da questi ultimi giorni di mercato si attendono acquisti soprattutto in attacco ma va fatta di necessità virtù, non dimenticando che questa squadra ha dominato dall’inizio alla fine un campionato difficile come la Serie C. Diamo fiducia a Polito, a Caserta ed ai ragazzi che certamente sanno cosa fare.

Dopo San Siro, le vespe troveranno un Empoli ferita con voglia di riscatto….

L’Empoli e’ una delle piu’ forti di tutta la categoria e stanno nuovamente allestendo un team forte per tornare nuovamente nella massima serie. Resto dell’idea che squadre del genere è meglio sfidarle ad inizio stagione, quando magari alcuni meccanismi non sono a posto, avendo maggiori possibilità di fare risultato.

Sulla Juve Stabia…

La Juve Stabia deve ripartire dall’entusiasmo, a mio avviso componente fondamentale a Castellammare. Non bisogna essere né troppo pessimisti nei momenti duri che ci saranno, né esaltarsi nei periodi positivi; si deve ripartire da equilibrio ed entusiasmo. Predo ad esempio il Cosenza dello scorso campionato, in difficoltà fino a dicembre e poi col vento in poppa fino al termine della stagione. La Serie B per tutta la città di Castellammare è un vanto ed un bene da tutelare in tutti i modi quindi coltello tra i denti, consapevoli delle tante difficoltà che ci saranno, ma con massima voglia di fare bene.

Pronostici di inizio anno…

I pronostici di inizio stagione a mio avviso sono sempre in un certo senso sbagliati perchè spesso frettolosi e senza elementi che possano giustificare giudizi netti; sono valutazioni che lasciano il tempo che trovano. Ricordo che la scorsa estate davano la Juve Stabia a metà classifica a fine campionato e sappiamo come è andata: fossi Caserta porterei questi pronostici alla squadra per dare ai ragazzi ancora più voglia e spinta di ribaltare questi giudizi affrettati. Non ci si deve precludere alcun obiettivo perchè la Serie B si è molto livellata negli ultimi anni; certo ci sono squadre più attrezzate ma nessuna corazzata. Detto questo, testa esclusivamente al mantenere la categoria, fondamentale per società e città.

La sua avventura a Castellammare di Stabia:

La Juve Stabia mi è rimasta nel cuore, pur avendo lavorato poco lì. A Castellammare si può fare calcio davvero bene, cosa non scontata nelle dinamiche di oggi. L’epilogo dei playoff, pur lasciando tanto amaro in bocca, ha confermato come la base di quella squadra fosse ottima, tant’è che con pochi innesti, ed il passaggio di Fabio a primo allenatore, è stata centrata la B con tanto merito. Ho avuto chiamate per allenare, ma non sono un pivello che ha bisogno di stare in panchina tanto per; preferisco aspettare il progetto giusto. Per questo seguirò con attenzione la Serie B e appena potrò andrò a vedere e salutare da vicino i gialloblu.

Poi anche una battuta sul massimo campionato:

“La Serie A, Dovrebbe essere un torneo un pochino piu’ equilibrato. L’Inter si e’ rafforzata moltissimo e si avvicinera’ molto di piu’ alla Juventus. Il Napoli aspetta ancora il grande colpo da regalare ai tifosi. La Roma e’ una grande incognita , La Lazio e L’Atalanta sicuramente diranno la loro per la Zona Champions. Senza girarci intorno, la Juventus ha due squadre, ed anche che quella che in teoria dovrebbe essere la seconda squadra, puo’ tranquillamente arrivare nei primi quattro posti del campionato. Le piazze che stanno dietro hanno fame e questa fame puo’ essere decisiva per le sorti finali del campionato.
Sarri mi piace. Un allenatore che viene dal basso, dalla gavetta. Non e’ facile partire dalla Lega Pro con degli esoneri ed arrivare alla Juventus.
Ad Empoli e Napoli ha fatto benissimo, diciamo che si e’ giocato bene le sue carte.”

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