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Dal Professionismo alla Promozione, l’anno del Siracusa Calcio

L’anno del Siracusa è da bocciare su tutti i fronti e questo 2019 sarebbe anche un anno da cancellare sui referti storici. Passare dal professionismo alla promozione è un colpo che ha subìto in maniera evidente la tifoseria aretusea con un netto distacco tra società e squadra.

Andiamo per ordine in maniera molto veloce. Siamo a Gennaio 2019 ed il Siracusa milita in Serie C con il duo Santangelo e Alì già in netta difficoltà economica. La squadra milita in acque torbide, stipendi arretrati ma con la possibilità di salvare la categoria sul campo. Tutto ciò si realizza a Maggio con la squadra che, sul campo, ottiene la salvezza grazie solo alla buona forza di volontà e senza una società alle spalle. Da qui inizia una telenovela che difficilmente si potrà scordare. Dal tentativo di rimanere in Serie C, ai vari bandi e cordate (anche poco affidabili) per iscrivere il Siracusa in Serie D, campionato che i tifosi pregustavano nella loro mente vista la presenza di Palermo, Troina (nelle mani di Alì) e altre squadre che avrebbero reso il campionato molto avvincente. Addirittura arriva l’ipotesi del “Fondo Arabo” all’ultimo giorno vista la concomitanza con Palermo sui bandi di concorso. La Serie D sfuma definitivamente così come l’eccellenza.

La situazione attuale

Arriva nuovamente la famiglia Cutrufo che nel frattempo aveva tentato di iscrivere la squadra in Serie D senza successo. Iscrive la squadra in Promozione tra malumori e polemiche ed un netto contrasto con la tifoseria. Tra le mille difficoltà subentra anche la necessità di costruire la rosa in una settimana prima dell’inizio del campionato. In più lo Stadio “Nicola De Simone” inagibile rende ancor più difficoltosa una possibile rinascita, ma sopratutto non permette di riallacciare i rapporti con i propri tifosi. Tutt’ora la situazione è instabile e costringe il Siracusa a giocare le partite casalinghe a porte chiuse per un cavillo burocratico che si protrae da diverso tempo. Attualmente il Siracusa è terzo in classifica e sembra che la squadra stia finalmente trovando il giusto equilibrio per macinare punti sulle dirette concorrenti per il primo posto.

Il Siracusa è entrato a gamba tesa sul mercato e questo probabilmente è stato importante per far trovare il giusto equilibrio alla squadra. Cosa succederà adesso? La speranza, ovviamente è quella di tornare in alto. Quello che però chiedono i tifosi è un progetto serio, a lungo termine visto che non è la prima volta che il Siracusa dopo esser tornato tra i professionisti ripiomba, dopo poco tempo, nel dilettantismo. E’ vero che il Siracusa, come la fenice, rinasce dalle proprie ceneri; ma è anche vero che la situazione in Sicilia al livello calcistico è drammatica e bisogna cambiare rotta a questa nave che ormai sembra essere alla deriva. Le priorità dovranno essere, oltre alle vittorie in prima squadra, anche la ricostruzione di un settore giovanile importante e che riesca a forgiare ragazzi in grado di subentrare in prima squadra. Inoltre bisognerà riallacciare i rapporti con la tifoseria e soprattuto con l’intera cittadinanza.

Ringraziamenti

Chiudiamo questo 2019 così, con l’amaro in bocca, ma non bisognerà perdere la fiducia. Noi di Magazine Pragma non l’abbiamo fatto. Abbiamo cercato nelle nostre possibilità di portare alto, in tutta Italia, il nome della città di Siracusa anche grazie al supporto di Dimensione Radio che, in promozione, ci permette di raccontare le partite del Siracusa Calcio per tutti quei tifosi che, come noi, vogliono restare aggrappati a quella maglia azzurra che tanto ci ha fatto soffrire ma anche gioire.
Ringraziamo i nostri lettori per essere stati sempre al nostro fianco e auguriamo un 2020 ricco di emozioni.

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