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L’Inter perde col Tottenham e rimanda il verdetto sul passaggio del turno. Borja Valero è stato il migliore, rivedibile Spalletti.

 

I nerazzurri ieri perdendo col Tottenham hanno sprecato la prima chance di chiudere il discorso qualificazione. Si deciderà tutto fra due settimane quando l’Inter dovrà fare necessariamente più punti dei londinesi. Torniamo a ieri e vediamo le pagelle.

 

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HANDANOVIC 6: giornata piuttosto tranquilla per l’estremo difensore sloveno che viene impegnato seriamente pochissime volte. Bravo nel posizionamento quando Kane nel primo tempo calcia da posizione defilata. Non può nulla sul goal.

D’AMBROSIO 6: il terzino italiano fa una gara da ordinaria amministrazione, provando anche a segnare con un tiro di destro sul finale respinto da Lloris.

SKRINIAR 6.5: altra prova di spessore per lui, quasi perfetto per tutta la gara, ha poche colpe sul goal subìto, visto che il suo lo stava facendo marcando il suo uomo.

DE VRIJ 7: l’Inter soffre poco gli attacchi del Tottenham ed il merito è suo e di Skriniar. A differenza del collega, dimostra buona tecnica anche in impostazione, esce con i crampi.

ASAMOAH 5: perde una palla sanguinosa nel primo tempo che per sua fortuna non porta a nulla. Non rischia mai la giocata in attacco ed è il colpevole principale sul goal subìto, dato che quando parte Sissoko lui è colpevolmente senza uomo dando il via ad una serie di errori a catena in marcatura di tutta la difesa. In pieno recupero prova a rifarsi con un sinistro molto potente a volo indirizzato verso la porta che viene deviato da un difensore.

BROZOVIC 5.5: meno preciso del solito in fase di costruzione della manovra, ha anche lui qualche responsabilità sul goal dato che poteva fermare la discesa dello stesso Sissoko con un fallo tattico.

VECINO 5.5: corre moltissimo cercando di fare il suo nelle due fasi, è impreciso in attacco in avvio di ripresa quando calcia malamente di destro dal limite.

POLITANO 5.5: è quello che più risente della scelta di Spalletti di fare una gara non propriamente offensiva, rischia poco o nulla e punta poche volte l’avversario diretto.

NAINGGOLAN 4: uno in meno anche se probabilmente non è colpa sua. Non è ancora guarito dall’infortunio del derby e di conseguenza non vede quasi mai palla e quando la vede sbaglia sempre.

PERISIC 6: sfrutta i suoi polmoni per rincorrere gli avversari in difesa e di conseguenza perde lucidità in attacco. Ha sul suo sinistro la migliore occasione della partita, solo un grande intervento di Lloris gli nega il goal.

ICARDI 5.5: riceve pochi palloni giocabili cercando di gestirli al meglio. Liscia una conclusione nel primo tempo e sbaglia un’apertura per Politano in contropiede nella ripresa.

BORJA VALERO 7.5: fin dal suo ingresso in campo è il padrone del centrocampo. Palla al piede fa praticamente sempre la cosa giusta, è protagonista di una grande azione insieme a Perisic che per poco non porta al goal. Unica pecca quando nel primo tempo cicca la conclusione dal limite, probabilmente perché era appena entrato. Peccato che sia arrivato così tardi all’Inter.

KEITA BALDE’ s.v.

MIRANDA s.v.

SPALLETTI 5.5: il piano gara attendista era quello giusto dato che bastava il pareggio ai suoi e che l’anno scorso contro Juventus Napoli funzionò. La sua squadra tra l’altro ha sofferto poco, forse si poteva osare qualcosina in più in attacco. La scelta sbagliata è quella di schierare un Nainggolan ancora infortunato col rischio di aggravare la situazione. Non è la prima volta che il tecnico insiste col Ninja, ci auguriamo usi più cautela in futuro, valutando le sue condizioni quotidianamente in allenamento.

 

(Fonte immagine in evidenza: pagina Facebook F.C. Internazionale)

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