La Juve Stabia alza bandiera bianca allo Stadio Stirpe di Frosinone, contro un avversario di categoria superiore arriva una sconfitta con una difesa molto rivedibile.
Boer 5:Sulle marcature avversarie può fare ben poco per arginare le falle della difesa, ma il passivo rischia di assumere contorni persino più pesanti: viene salvato a più riprese dai legni, che gli evitano un passivo ancora maggiore
Ricciardi 5: Soffre sulla sua corsia ma prova anche a proporre qualcosa di interessante in avanti ma il risultato non è dei migliori. La generosità non basta manca quella giocata risolutiva sia in versione offensiva che difensiva.
Bellich 5,5:Sottoposto a una pressione continua, balla insieme a tutto il reparto per l’intera durata del match. La sua partita è la fotografia della giornata allo Stirpe di Frosinone.
Baldi 5,5: Cerca di metterci una pezza in tutti i modi, ma la sensazione di sofferenza è evidente. Non è un centrale di difesa a quattro visto che con la Juve Stabia lo abbiamo visto sempre con il vestito del terzino destro e nella difesa a tre e questa è una giustificazione importante.
Scudieri 5: Puntato regolarmente dall’ala opposta, va subito in sofferenza contro i puù esperti calciatori del Frosinone. E’ giovane e prova a giocare di generosità e voglia.
Battistella 6: Gara di personalità e grande temperamento in mezzo al campo. In una partita complessa, non si tira mai indietro nel contrasto e cerca con coraggio di prendere in mano le redini del gioco nei momenti di maggiore pressione. Non tutte le giocate gli riescono con precisione pulita e paga qualcosa sul piano del ritmo nella ripresa, ma la sua presenza e il suo piglio leadership garantiscono sostanza e carattere al reparto.
Buglio 6: Ottimo primo tempo per quantità e qualità: domina la mediana nella prima frazione, recuperando un gran numero di palloni e dettando i tempi della manovra con lucidità e personalità. Nella ripresa cala fisiologicamente alla distanza dopo aver speso tantissimo.
Pierobon 6: Prestazione a tutto campo da “otto polmoni”: corre, lotta e pressa per novanta minuti senza concedersi pause. Garantisce grande dinamismo alla mediana, sacrificandosi in un lavoro sporco e prezioso di rottura del gioco avversario.
Piscopo 5,5: Trova un paio di spunti interessanti palla al piede e prova a creare scompiglio tra le linee, ma difetta di continuità e lucidità nelle scelte finali. Troppo spiccata la discontinuità all’interno della stessa gara.
Candellone 6: Croce e delizia della serata offensiva. Nel primo tempo si divora il gol della gloria da posizione favorevole, sciupando l’occasione per spianare la strada alla squadra. Ha però il merito di non scomporsi e di restare aggrappato alla partita fino a trovare la zampata che vale il punto della bandiera, rendendo meno amaro il passivo finale e garantendo la sufficienza a una prova di grande generosità.
Patanè 6: Avvio di gara decisamente in salita, con un primo tempo poco brillante in cui fatica a trovare la giusta posizione e a incidere negli ultimi metri. Ha però il merito di restare sul pezzo e crescere alla distanza con il passare dei minuti: aumenta i giri del motore nella ripresa e firma l’assist decisivo per la rete di Candellone, riscattando ampiamente una prima parte di gara poco felice.
All Di Giorgio 5,5: La Juve Stabia è ancora un cantiere aperto e si vede. Servono rinforzi di qualità
Kumi 6 , Ferdandes 5,5 Caccavo, Maggioni e Douglas sv


