Nel corso della serata dei 119 anni storia della Juve Stabia ha parlato Gianni Improta figura molto importante della storia del calcio a Castellammare Di Stabia
Ogni volta che metto piede a Castellammare di Stabia, sento di rinascere. Anche se oggi non ricopro ruoli ufficiali in società, il mio è un affetto incondizionato: seguo sempre le sorti delle Vespe con un piacere immenso. Lo dico con il cuore in mano: il mio arrivo qui è stato l’inizio di una vera storia d’amore.
Ricordo perfettamente quando tutto ebbe inizio. Ero a Napoli e mi parlarono del progetto della Juve Stabia, che in quel momento rischiava seriamente di sparire dal calcio professionistico. Decisi di attivarmi in prima persona per salvare la situazione: andai fino a Firenze per studiare l’iter burocratico necessario all’iscrizione. Non fu affatto semplice, fu una corsa contro il tempo, ma alla fine, nella stagione 1989-90, riuscimmo nell’impresa di iscrivere la squadra tra i professionisti.
Vedere oggi la Juve Stabia in Serie B mi riempie d’orgoglio; è ormai una splendida realtà. L’importante ora è consolidarsi in questa categoria, poi, per il futuro… non si sa mai. Il sogno continua.”


