Palermo – Juve Stabia la gara che terminò 2-2 del 17 marzo 2026
La prima emozione della partita ha portato la firma di Okoro, che al 9′ si è presentato in area ed è stato atterrato da Joronen. L’arbitro ha indicato il dischetto, dagli undici metri Leone si è presentato con freddezza e ha siglato la rete dello 0-1 per le Vespe. Poco dopo, un reattivo Okoro ci ha riprovato con un bel tiro dalla distanza, ma la sua conclusione ha solo impensierito il portiere rosanero, che ha parato senza affanni.
Con il passare dei minuti il Palermo ha iniziato ad alzare il ritmo del motore. Bani ha lanciato il primo squillo verso la porta di Confente, bravo poi al 24′ ad opporsi alla conclusione di Pohjanpalo. L’ex attaccante del Venezia si è dimostrato scatenato e, pochi secondi più tardi, ha calciato a botta sicura trovando la Provvidenziale opposizione di Giorgini, che ha salvato tutto sulla linea. Al 39′ è stato Segre ad sfiorare il pari, pizzicando la traversa con un colpo di testa. Le due squadre sono così andate al riposo con la Juve Stabia avanti nel punteggio.
La ripresa si è aperta con il calcio di rigore concesso al Palermo al 60′, trasformato con la consueta precisione dal solito Pohjanpalo. Nel frattempo sono iniziate le prime mosse dalle panchine: la guida tecnica rosanero ha inserito Rui Modesto per Blin e Le Douaron per Bereszynski. Girandola di cambi anche in casa Vespe, con Carissoni al posto di Ricciardi, Correia per Torrasi e Varnier per Diakite.
Al 65′ il Palermo ha completato la rimonta trovando il raddoppio con la firma di Bani. La Juve Stabia, tuttavia, non ha demorso e ha riequilibrato la sfida grazie al solito Mosti, bravissimo a sfruttare un pallone servito da Cacciamani dopo un’incertezza difensiva di Ceccaroni.
La partita si è poi accesa sul piano tattico con nuove sostituzioni: nelle file ospiti Bellich ha preso il posto di Dalle Mura, mentre Filippo Inzaghi ha risposto inserendo Gomes per Segre, Vasic per Pierozzi e Magnani per Ceccaroni. Nel finale le Vespe si sono giocate anche la carta Kassama per Pierobon. Nei sei minuti di recupero concessi dal direttore di gara, la Juve Stabia è andata vicina al gran colpo con un’azione pericolosa di Cacciamani. Il triplice fischio ha sancito il 2-2 finale, con la Juve Stabia capace di resistere agli ultimi assalti dei padroni di casa e conquistare un punto prezioso.
Le formazioni iniziali
PALERMO: 66 Joronen, 3 Augello, 5 Palumbo, 7 Johnsen, 8 Segre, 13 Bani (C), 19 Bereszynski, 20 Pohjanpalo, 27 Pierozzi, 28 Blin, 32 Ceccaroni.
A disposizione: 1 Gomis, 77 Di Bartolo, 6 Gomes, 11 Gyasi, 14 Vasic, 17 Giovane, 18 Rui Modesto, 21 Le Douaron, 29 Peda, 31 Corona, 72 Veroli, 96 Magnani.
Allenatore: Inzaghi
JUVE STABIA: 1 Confente, 2 Ricciardi, 10 Pierobon, 14 Dalle Mura, 28 Torrasi, 33 Giorgini, 46 Diakité, 55 Leone, 77 Cacciamani, 90 Okoro, 98 Mosti (C).
A disposizione: 16 Signorini, 23 Boer, 6 Bellich, 13 Varnier, 17 Ciammaglichella, 21 Kassama, 24 Carissoni, 29 Correia, 70 Dos Santos, 76 Mannini.
Allenatore: Abate
Arbitro: Federico Dionisi (L’Aquila).
Primo assistente: Christian Rossi (La Spezia).
Secondo assistente: Claudio Barone (Roma 1).


