Mancini ha capito che deve affidarsi agli stabiesi per risollevare la nazionale e così a Donnarumma e Pio Esposito aggiunge anche Sebastiano in una formazione rivoluzionata rispetto alla netta sconfitta di Roma con il Belgio. Solo Tonali è confermato assieme agli stabiesi con il cambiamento completo della difesa e l’inserimento di Fagioli e Frattesi a centrocampo e di Raspadori in attacco accanto ai fratelli di Castellammare.
Proprio Raspadori è stato decisivo in uno straripante primo tempo degli azzurri sotto la pioggia insistente di Bursa contro la Turchia di Montella letteralmente annichilita dagli esterni bassi Kayode e Ruggeri, oltre che dalle giocate degli attaccanti stabiesi. I cambi di gioco, le giocate di grande qualità in particolare di Sebastiano Esposito hanno messo in grande difficoltà la squadra turca, che dopo il primo tempo è uscita sommersa dai fischi del caloroso pubblico di casa. In effetti le occasioni di Pio, Raspadori e Sebastiano e soprattutto i gol di Bastoni, Frattesi e Kayode al termine di azioni corali molto apprezzabili perché effettuate spesso con passaggi di prima e due assist del centravanti stabiese hanno raffreddato più della pioggia i tifosi turchi, costretti a trasformare il sostegno iniziale in contestazione ai propri calciatori. Montella con due cambi nell’intervallo prova a cambiare l’inerzia della gara, riuscendoci parzialmente con il gol di Yilmaz al primo minuto della ripresa, ma l’impresa della rimonta viene vanificata dal meritato gol di Pio Esposito, che non deve fare altro che depositare la palla di testa a porta vuota dopo il legno di Tonali su assist di Cambiaghi, in recupero su Bayindir. Cambiaghi ad inizio ripresa ha sostituito Raspadori, mentre successivamente Doumbia entra al posto di Sebastiano Esposito, che esordisce benissimo con la maglia della nazionale, raggiungendo l’altro fratello Salvatore nella classifica delle presenze azzurre. La partita diventa equilibrata con la Turchia che prova a segnare, ma l’arbitro è bravo nella valutazione degli episodi che avrebbero potuto dare il secondo gol, negando giustamente un rigore per simulazione di Yilmaz e verificando il fuorigioco attivo di Aydin sul tiro vincente di Baris. Mancini che ama il gioco offensivo dopo aver inserito Scamacca e Romano per Pio Esposito e Fagioli capisce che bisogna proteggersi in fase difensiva e nel finale inserisce Di Lorenzo al posto di Frattesi per controllare la partita, piuttosto che cercare ancora di segnare.
La vittoria comunque larga, seppure ottenuta contro una Turchia in difficoltà per le gravi assenze di Chalanoglu e Yildiz, adesso consente di preparare con maggiore serenità la prossima difficile sfida con la Francia di Zidane venerdì sera ancora in trasferta. .


