La PCS si ferma in finale regionale solo ai rigori, ma il cuore del Centro Antico continua a vincere


Dopo aver dominato il campionato provinciale MSP da imbattuta, la Polisportiva Centro Storico Stabia ha vissuto un’altra pagina intensa della sua straordinaria stagione, arrivando fino alla finalissima regionale e arrendendosi soltanto ai calci di rigore contro l’Angri.

Il cammino dei ragazzi stabiesi è stato ancora una volta esaltante. Nelle semifinali regionali la PCS ha superato il Castel San Lorenzo con un combattuto 3-2, conquistando poi il pass per la finalissima grazie al successo per 2-1 contro l’Angri nella gara precedente. Nell’ultimo atto, giocato sul filo dell’equilibrio, la sfida si è chiusa sullo 0-0 nei tempi regolamentari. Decisiva la lotteria dei rigori, che ha premiato l’Angri per 3-2.

Mister Izzo parla ai ragazzi prima di un match delle finali regionali

Una sconfitta che però non cancella quanto costruito durante tutta la stagione da un gruppo diventato simbolo non solo sportivo, ma anche sociale, per il Centro Antico di Castellammare di Stabia. La PCS, infatti, nasce e cresce all’interno dell’oratorio come progetto educativo e inclusivo, capace negli anni di offrire gratuitamente ai ragazzi un ambiente sano, aggregazione e una concreta alternativa alla strada.

Così ha parlato Mister Giovanni Izzo a margine della manifestazione:«Dopo aver vinto il campionato MSP, ci siamo ritrovati alle finali regionali contro squadre FIGC, realtà organizzate con strutture importanti e abituate ad altri contesti. Nonostante questo, i nostri ragazzi hanno disputato un torneo straordinario. C’è grande rammarico per la finalissima persa ai rigori, anche perché il pareggio dal dischetto ci avrebbe consentito di vincere il torneo grazie alla classifica maturata nel primo girone. Peccato per il mancato successo finale, ma resta ancora una volta una grandissima prova dei ragazzi, sia dal punto di vista sportivo che umano. Questa PCS continua a dimostrare valori importanti dentro e fuori dal campo».

Nel precedente trionfo in campionato, mister Giovanni Izzo aveva sottolineato il valore umano della squadra prima ancora dei risultati: sacrificio, allenamenti anche nei giorni festivi e uno spirito di appartenenza raro da trovare. Parole confermate ancora una volta in queste finali regionali, dove la PCS ha dimostrato carattere, organizzazione e voglia di lottare fino all’ultimo pallone.

Anche i ragazzi protagonisti della cavalcata avevano raccontato quanto l’oratorio rappresenti molto più di un semplice campo da calcio: un luogo dove crescere insieme, trovare amicizia, sostegno e fiducia. Ed è proprio questo il vero successo della PCS, al di là del risultato finale. A seguire i link alle interviste video di Italo, Roberto (il capitano) e Mister Giovanni Izzo della PCS:

Le paroile di Italo
Le parole del capitano Roberto
Le parole di Mister Giovanni Izzo

La storia della Polisportiva Centro Storico Stabia, del resto, parla già da tempo di imprese e riscatto. Nel 2023 i ragazzi dell’oratorio conquistarono addirittura il titolo nazionale CSI di calcio a 7, diventando un orgoglio per tutta Castellammare.

Oggi resta l’amarezza per una finalissima persa soltanto dal dischetto, ma anche la consapevolezza di aver rappresentato ancora una volta con orgoglio il proprio quartiere, la propria comunità e quei valori di inclusione e solidarietà che rendono la PCS qualcosa di speciale.

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