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Nei giorni della Coppa Davis, la Lazio si è regalata un “set” allo Stadio Adriatico di Pescara, realizzando un punteggio più comune nel tennis. 6-2 il punteggio finale con Parolo assoluto protagonista ed autore di ben 4 marcature. La netta vittoria tuttavia non cancella del tutto le amnesie difensive degli ultimi tempi infatti il reparto arretrato ha sofferto non poco la squadra dell’ex Massimo Oddo. Male i centrali con Hoedt davvero imbarazzante soprattutto nella prima frazione, il quale è stato protagonista in negativo in tutte le azioni pericolose ed i gol realizzati dagli abbruzzesi. Di seguito le pagelle e le statistiche della gara. 

 

Marchetti 7.0 – Sui due gol è esente da colpe ma salva la porta in almeno altre 3 circostanze e si rende protagonista quando al 36’ del primo tempo neutralizza il rigore di Caprari evitando il pari pescarese anche se poi arriva dipo pochi minuti. Nel secondo tempo effettua ancora una grande parata e fa la voce alta con i suoi difensori per richiamarli a maggiore attenzione. a inferiore alle bocche di fuoco bianconere.

Basta 5.5 – Nel complesso la sua gara è sufficiente poiché compensa un buon secondo tempo ad una prima frazione mediocre. Infatti nel primo tempo è complice di qualche svarione difensivo e delle mancate coperture in occasione dei gol del Pescara.

Hoedt 3.0 – Si accettano suggerimenti per definire questo giocatore! Oggi non saprei proprio trovare termini che non siano offensivi. Riesce a soffrire anche gente come Brugman e Badeli, che con rispetto parlando, non sono fulmini di guerra in serie A e probabilmente anche in serie cadetta sarebbero considerati giocatori nella norma. I 2 gol del Pescara portano “indirettamente” la sua firma visto che non chiude mai, dico MAI, le avanzate abruzzesi. Si rende partecipe anche del calcio di rigore assegnato al Pescara ovviamente scaturito da un suo fallo ingenuo in area. Un disastro!

De Vrij 5.5 – L’Olandese Volante, (quello “buono” dei due), non sta vivendo un grande periodo. A giocare sempre al fianco di gente che fa strafalcioni con cadenza regolare si rischia di prenderli come esempio. Anche oggi la sua gara non è impeccabile e sulle azioni da gol del Pescara anch’egli non è esente da colpe.

Lukaku 4.5 – L’azione del rigore del Pescara nasce da una sua cattiva gestione del pallone. Per il resto le sue giocate sono sempre approssimative e senza uno schema logico. Fa molta confusione sia in difesa che in attacco nelle poche volte in cui si sovrappone nella fase offensiva.

Parolo 9.5 [IL MIGLIORE] – Devastante! Una partita indimenticabile per il centrocampista laziale, trasformatosi per un giorno bomber di razza. 4 reti, di cui 3 di testa. Oggi gli riesce tutto alla grande e svolge le 2 fasi di gioco nel miglior modo possibile. CHAPEU!

Biglia 5.0 – Continua ad andare maluccio per il capitano. Un primo tempo insufficiente dove l’unico sussulto è il calcio d’angolo/assist battuto in occasione del 2-0 di Parolo. Nella seconda metà di gara non va molto meglio inoltre si fa ammonire ingenuamente ed Inzaghi lo sostituisce (dal 79’ Murgia s.v. )

Milinkovic-Savic 6.0 –  Partita senza infamia né lode per il serbo, che non ha di certo brillato come al solito. Tuttavia la sua prestazione migliora nel secondo tempo dove ruba diversi palloni a centrocampo e si rende partecipe dell’azione che riporta la Lazio in vantaggio.

Anderson 7.5 – Quando si ricorda di essere brasiliano e soprattutto quando fa “il brasiliano” in campo, non c’è difensore che tenga. I suoi dribbling sono ubriacanti e dal suo piede felpato arrivano sempre passaggi deliziosi. Peccato che nella giornata del Festival del gol non metta la sua firma in nessuna delle marcature laziali.

Immobile 7.0 – Sembra che senta la partita più di tutti essendo il Grande ex ed infatti a fine primo tempo risulta non pervenuto. Rientra dagli spogliatoi rinfrancato dai continui applausi che lo stadio gli omaggia e non può fare a meno di accontentare i suoi tifosi attuali ed ex, realizzando il suo 12° gol in campionato. Inzaghi gli concede la passerella a 5 minuti dalla fine e lui si gode l’ovazione dello stadio (Dall’85’ Tounkara s.v. )

Keita 7.0 – Il suo ritorno dalla Coppa d’Africa rappresenta un rinforzo per la Lazio. Le sue giocate sempre imprevedibili mettono in costante apprensione la retroguardia abbruzzese. Nel secondo entra anche nel tabellino dei marcatori poco prima che il tecnico lo sostituisca. (Dal 65’ Lulic 6.5 – Entra a partita già acquisita ma contribuisce anch’egli ad aumentare lo score dei gol laziali con un assist per il 4° gol di Parolo).

All.  Inzaghi 7.0 – Un po’ a sorpresa lascia in panchina Radu e Wallace preferendogli rispettivamente Lukaku e Hoedt. Scelta infelice visti i risultati tuttavia ha il merito di strigliare i suoi al rientro dagli spogliatoi e far disputare una ripresa impeccabile alla sua Lazio. Bel gesto quello di inserire Tounkara a fine gara dopo i fatti spiacevoli occorsi al giovane attaccante biancoceleste.

 

Pescara : Bizzarri 5.0; Zampano 4.5, Stendardo 3.0, Gyomber 4.0, Biraghi 4.0 ; Muntari 4.5, Brugman 6.0, Verre 5.0, Benali 6.0, Kastanos 5.0; Caprari 3.0.  All. Oddo 4.0

 

  STATISTICHE  DI  GARA  

PESCARA LAZIO
44,1%Possesso Palla55,9%
14Tiri Totali17
6Tiri in porta10
8Tiri fuori 7
427Passaggi 541
2Calci d’angolo4
2Fuorigioco 4
13Falli16
0Ammonizioni1
0Espulsioni 0
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