Clamorosa sconfitta del Milan in casa: le pagelle

Da Benevento a Benevento, la storia per Gattuso, ahimè, si ripete. Dopo aver regalato il primo punto storico in serie A alla formazione campana, infatti, il Milan riesce anche nell’impresa di regalare la prima vittoria esterna ai giallorossi, che escono per giunta da San Siro senza subire gol per la prima volta in stagione in trasferta.

E’ difficile dare un’anali tattica dopo che una squadra costruita per la Serie B riesce clamorosamente a fare 4 punti con il Milan ma se proprio dobbiamo, ieri sera è mancata oltre che alla qualità degli assenti (Suso e Calhanoglu), anche lucidità e mentalità… cosa strana per un allenatore come Gattuso. Il tecnico rossoenro con questa sconfitta ha imparato due cose: mai tenere fuori Suso se hai già k.o. Calhanoglu e mai sottovalutare l’avversario. Perché anche se involontariamente (Gattuso non è il tipo), ha snaturato le proprietà della rosa e schierando un 4-4-2 discutibile, ha sottovalutato l’avversario credendo di poter “sperimentare”. Il migliore in campo, come contro il Napoli, è Zapata. Molto male, invece, André Silva e Borini.

le pagelle:

DONNARUMMA 5,5 – Riceve solo un tiro in porta in tutta la partita e subisce gol. Non è una papera o un errore, ma poteva farsi trovare più pronto.

CALABRIA 5,5 – Fa sempre il suo dovere. Sale poco con Borini, con il quale l’intesa ancora non è sbocciata. Più pericoloso dopo l’ingresso di Suso.

BONUCCI 5,5 – Partita e voto segnate da un errore di valutazione: il fuorigioco. E’ lui infatti a tenere in linea Iemmello al momento dell’assist di Viola.

ZAPATA 6,5 – Perfetto, non sbaglia nulla. Sempre scelte giuste e mai superato nell’uno contro uno.

RODRIGUEZ 6 – Si trova bene a duettare con Bonaventura, sempre più in fiducia. Prova a mettere cross interessanti, ma nessuno ne approfitta. Incolpevole.

BORINI 5 – Nell’uno contro uno ieri non avrebbe superato nemmeno un giocatore infortunato. Per giocare in questo Milan non basta pià solo la tenacia, adesso ci vuole ben altro. (Suso 5,5)

KESSIE 5,5 – Crea sempre spazi interessanti tra le linee e partecipa attivamente alla manovra, ma oltre alla traversa, negli ultimi 16 metri è poco lucido.

BIGLIA 6 – Prima di uscire per un colpo alla schiena ha disputato una buona gara. Senza acuti, ma anche senza errori. (Locatelli 5,5)

BONAVENTURA 5,5 – Questa volta ha provato maggiormente l’uno contro uno, anche con buoni risultati… ma nel momento della conclusione è poca roba.

ANDRE’ SILVA 5 – Sbaglia tutto. Atteggiamento, scelte, appoggi, tempi di gioco… l’unica cosa che però lo salva dal 4,5, è l’auto-sfuriata che si da quando siede in panchina e inoltre, al momento del cambio, esce ancor prima che il tabellone segnasse il suo numero. Segno di professionalità non indifferente. (Kalinic 5)

CUTRONE 5,5 – Crea sicuramente di più del compagno di reparto. Si lancia quasi su tutti i palloni che arrivano dal piede di Suso, ma senza però trovare mai l’appuntamento con il gol.

ALL. GATTUSO 5 – Sacrilegio mandare in campo il 4-4-2 e subire il Benevento, ripeto, il Benevento, per la prima mezz’ora. Altro errore lasciar fuori Suso, tuo uomo di maggiore qualità, quando è già out per infortunio Calhanoglu. Partita non persa del tutto dal tecnico rossonero, ma il primo tempo sicuramente si.

 

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