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Quale appassionato di calcio inglese non ha mai sentito parlare di Ivan Ambrosio, l’uomo in cui scorre il sangue chiamato “British Football”? Alla vigilia di un suo nuovo viaggio Facebook cancella la sua pagina in cui custodiva storie, incontri ed emozioni.

 

 

Dopo aver intrapreso una nuova strada alle prime difficoltà molte persone avrebbero riposato nel cassetto quel sogno che da lì era stato preso con tanta giovane passione per dedicarsi a una vita sicura, serena e media. Non è tra queste persone Ivan Ambrosio, Ivan ha un sogno. Uno di quelli veri, concreti e impellenti.

Il suo sogno è viaggiare per il Regno Unito di stadio in stadio, una passione viscerale per quella che è la culla del calcio. In poco meno di 5 anni ha visitato 300 stadi da nord a sud, da est a ovest. A documentare i lunghi itinerari per paesini sconosciuti ai più è la sua pagina Facebook, “London-Story of a dream“, un diario in cui trovano spazio dirette da campi deserti di non-league, foto con inaspettati compagni di viaggio anche per poche ore ma anche riflessioni personali sui sentimenti che si possono provare verso terre che non siano natìe.

 

Il sogno di Ivan sta per realizzarsi, manca poco alla pubblicazione del libro, il suo libro, in cui verranno raccontate tutte le esperienze, tutte le avventure e tutte le emozioni provate lungo i chilometri macinati in terra britannica. Arriva la vigilia di un nuovo viaggio e tutto sembra procedere per il meglio ma, come in tutte le favole che si rispettino, trova spazio purtroppo anche un antagonista, che questa volta è piuttosto insolito: Facebook.

Il social network infatti cancella il profilo personale di Ivan e di conseguenza la sua pagina, ad esso collegata, a causa di segnalazioni per copyright. Gran dispiacere certamente per quello che rappresentava il frutto delle proprie storie ma Ivan non si rassegna certamente come da suo carattere. Parte una petizione per la riapertura della pagina Facebook su change.org (link in fondo all’articolo per firmare) e subito raccoglie ampi consensi e mobilitazioni, in pochi giorni ha già raggiunto 476 firme (ad oggi 26 settembre) e molte altre si aggiungeranno a breve.

Certo che Ivan possa continuare a portare un po’ di atmosfera di sano british football a chi magari non può, per vari motivi, viverla in prima persona, invito tutti i lettori di questo articolo a firmare la petizione cliccando sul link sottostante:

https://www.change.org/p/chiediamo-a-facebook-di-riaprire-london-story-of-a-dream?utm_medium=email&utm_source=welcome_new_user&utm_campaign=triggered&j=141343&sfmc_sub=554180068&l=32_HTML&u=26920992&mid=7233052&jb=64873

Per maggiori informazioni rimando al suo profilo instagram a questo link: http://instagram.com/storyofadream93

Mentre per l’intervista a Magazine Pragma dello scorso anno qui il link: https://magazinepragma.com/sport/esclusiva-ivan-ambrosio-una-vita-in-premier-league/

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