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Si discuterà il merito del ricorso il 23 maggio 2019 ore 14:30

Con ricorso depositato in data 15 maggio 2019 l’U.S. Città di Palermo S.p.A., come rappresentato e difeso, ha proposto reclamo avverso la decisione del Tribunale Federale Nazionale, pubblicata sul C.U. n. 63/TFN del 13 maggio 2019, con la quale, per quanto interessa ai fini dell’odierno procedimento cautelare, la stessa predetta società è stata retrocessa all’ultimo posto del campionato di serie B della corrente stagione sportiva 2018/2019.

Considerato che, nella fattispecie, appare inconfigurabile anche il presupposto del periculum in mora, atteso:

I) che l’inizio della disputa della fase finale del campionato (play off) non impedirebbe alla
Lega di serie B – preso atto della eventuale decisione di accoglimento dell’appello della
società U.S. Palermo e della conseguente necessità di assicurare effettiva ed efficace esecuzione alla stessa – di valutare, nell’ambito dell’autonomia assegnatale dall’ordinamento federale, l’annullamento delle gare play off eventualmente disputate e, quindi, ridefinire la lista delle aventi diritto a partecipare (nonché il relativo calendario) alla disputa della predetta fase finale per la individuazione della terza società del campionato di serie B titolata ad approdare nella categoria superiore;

II) l’interesse prevalente delle altre società all’ordinario svolgimento della fase finale dei play
off, come da classifica definita all’esito del giudizio di prime cure;

III) l’interesse – anche sotto il profilo organizzativo – della stessa Lega di serie B, quale
organizzatrice del campionato di categoria, che, nell’ambito della sfera di autonomia alla
stessa riservata, ha legittimamente ritenuto di dare immediata esecuzione alla decisione
del Tribunale Federale Nazionale, provvedendo a riscrivere la griglia dei play off ed
annullando la disputa dei play out, non più necessari alla luce della riscrittura di fatto
effettuata – iussu iudicis – dal Tribunale Federale Nazionale, che vede aggiungersi, quale
quarta squadra, la reclamante U.S. Palermo alle ultime tre società in classifica già
retrocesse per effetto dei risultati acquisiti “sul campo”.

Per questi Motivi

La Corte Federale d’Appello, rigetta l’istanza cautelare come formulata dalla società U.S. Città di Palermo S.p.A.

Ritenute sussistenti ragioni d’urgenza fissa, per la discussione del merito, la seduta del 23 maggio
2019, ad h. 14.30.

Manda alla Segreteria per la convocazione delle parti costituite.

Qui di seguito il dispositivo completo

 

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