Ieri sera si è consumato all’Arechi di Salerno il punto più basso della gestione Iervolino: Salernitana sconfitta in casa dalla neopromossa Scafatese e , quindi , eliminata dalla coppa Italia di C. La qual cosa non é certo l’aspetto più grave . Piuttosto ,ciò che ha indispettito i tifosi granata ,presenti sugli spalti nel giorno di Ferragosto, è stata la mancanza assoluta di progettualita’ per questa squadra , apparsa, almeno nel primo tempo, molle e svagata, addirittura inadatta al campionato di terza serie . È calcio d’ agosto , si potrebbe obiettare .
Ma presentarsi in queste condizioni a poco più di una settimana dall’inizio del campionato è cosa tutt’altro che rassicurante . Salernitana che alla vigilia di questa partita deve fare i conti con le assenze legate ad infortuni ed al mercato . Su tutti spiccano le assenze di Ferrari , promesso sposo del Guidonia, e di Galo Capomaggio. Una squadra , quella granata, rimpinzata di rincalzi e giovani leve . Sin da subito si capisce che all’Arechi sarebbe stata una serata difficile per i supporters locali. La squadra è apparsa assolutamente incompleta e depotenziata rispetto al finale della scorsa stagione . Soprattutto nel primo tempo gli ospiti , schierati con quel 4-3-3 con il quale hanno dominato il campionato di serie D, andavano a nozze nelle praterie lasciate sguarnita da Matino e compagni. Il centrocampo a due , con i soli Gyabuaa e Tascone , non basta a fare filtro e la Scafatese nelle ripartenze dimostra di poter far male ai granata.
Eppure,Il primo quarto d’ora sembrava voler regalare una serata tranquilla alla squadra di casa . Sembrava che la Salernitana potesse passare in vantaggio da un momento all’altro . Ma alla prima vera sortita in avanti la Scafatese, con un’azione tambureggiante, passa in vantaggio con Palmieri al 18′ . Uno schiaffo che ha fatto decisamente traballare i granata che non si aspettavano di andare sotto.
La reazione veemente non c’è stata . Anzi si è prestato il fianco alle pericolose ripartenze dei canarini. Infatti , al 28′ , dopo una veloce azione manovrata,Dambros raddoppia ed incanala la partita in un certo modo . Piove un silenzio irreale sugli spalti . Iniziano le contestazioni contro gli autori dello scempio visto in campo . Manca addirittura poco alla terza rete degli ospiti . Una vera debacle.
Nel secondo tempo c’è un approccio diverso da parte della Salernitana. Achik,il migliore dei suoi, viene posizionato più a sinistra e gli effetti cominciano a farsi sentire .Bisogna però attendere il 27′ per il goal che riapre il match . Bravo Achik a cogliere l’angolino più lontano da posizione defilata . Il goal da’ finalmente entusiasmo alla squadra di casa che inizia a credere alla rimonta . È ancora il giocatore marocchino con una travolgente azione personale a sfiorare la rete del pareggio. Il suo tiro a giro si spegne sul palo interno e per pochi centimetri non si trasforma in goal .Pareggio che a quel punto sarebbe stato anche meritato dalla Salernitana, apparsa diversa dalla squadra impacciata e confusionaria del primo tempo. Altro episodio chiave la doppia espulsione per cattiva condotta di Tascone e Manzi all’85’. In ogni caso i sei minuti di recupero non bastano alla Salernitana per pervenire al pareggio e matura così per i granata la prima sconfitta interna della stagione, seppure in una gara di Coppa . Tripudio, invece, per i circa trecento tifosi scafatesi , con l’entusiasmo alle stelle .
Ora il direttore Faggiano è atteso da una settimana determinante in chiave calciomercato . Lunedì saranno a Salerno D’Orsi e Capuano . Altri ancora arriveranno per rinforzare quella che, ad ora , è una rosa poco competitiva . I 6400 abbonati granata attendono fiduciosi gli sviluppi del mercato . Lunedì 24 è già campionato.


