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Per la Sampdoria vittoria doveva essere e vittoria è stata. Un 3-0 che è maturato forse oltre le più rosee aspettative. Partita attenta e concentrata da parte degli uomini di Ranieri contro una Spal che ha mostrato buone trame di gioco, ma ha pagato cari due gravi errori difensivi e poi, venuta fuori nella ripresa per tentare il tutto per tutto, è stata fermata dal palo non riuscendo quantomeno a riaprire la partita e pagando, in definitiva, la propria sterilità offensiva (ha l’attacco peggiore del campionato).

Primo tempo

Ranieri conferma i quattro uomini in difesa ma a centrocampo inserisce a sorpresa Bertolacci accanto ad Ekdal, schierando Linetty a destra; in avanti Ramirez va a sostegno dell’unica punta Gabbiadini. Il 4-4-2 di Di Biagio prevede invece l’impiego in avanti di Cerri, accanto a Floccari, con Petagna in panchina.

Alla prima occasione i blucerchiati passano in vantaggio: traversone dalla sinistra di Ramirez, l’ex Sala rinvia maldestramente sui piedi di Linetty che, dal limite, si aggiusta la palla sul sinistro e calcia di precisione un rasoterra che si insacca alla sinistra di Letica che nulla può (12′). La Spal cerca di proporsi in avanti e in effetti fino alla trequarti avversaria le sue trame sono efficaci ma Floccari e Cerri sono sovrastati da Colley e Yoshida mentre sulle fasce Bereszynski è attento e Augello dimostra di essere in costante crescita. In mezzo al campo un Bertolacci finalmente efficace riesce ad orchestrare il gioco facendo ripartire i blucerchiati. Linetty cerca il bis senza successo due minuti dopo il gol (14′).

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La Spal è comunque viva e crea pericoli con Sala (17′) e soprattutto Strefezza che impegna severamente Audero (23′). Sono gli ospiti a fare la partita ma è la Sampdoria a creare i maggiori pericoli, con Ramirez che prima incespica sul pallone (37′) e poi calcia una punizione neutralizzata dal portiere ospite (38′). Dopo pochi minuti, altra punizione dal limite stavolta affidata allo specialista Gabbiadini che calcia benissimo cogliendo il palo interno e beffando Letica per la seconda volta (45′). Nel recupero arriva il tris con un’azione quasi fotocopia di quella del primo gol, anche se questa volta il traversone dalla sinistra viene lisciato da Missiroli favorendo Linetty che di destro in diagonale realizza la sua doppietta (48′).

Secondo tempo

Si rientra e la Spal si riversa in avanti non avendo più nulla da perdere. Ghiotta occasione per gli ospiti con Murgia che entra in area e impegna Audero, poi Augello salva sulla linea (13′). Da inizio ripresa la Spal ha inserito Valdifiori al Posto di Dabo. Al quarto d’ora prima girandola di sostituzioni per le due squadre: Ranieri, forte del triplo vantaggio, vuole far rifiatare qualcuno dei big e concedere minuti a chi ha giocato poco o non ha giocato affatto e così escono Bertolacci e Gabbiadini, sostituiti da Askildsen e La Gumina; Di Biagio getta nella mischia Salamon al posto di Vicari e, soprattutto, Petagna al posto di Floccari. Gli ospiti spingono e la Sampdoria riparte arrivando al tiro con Bereszynski, servito da La Gumina, ma il polacco conclude sul fondo (23′).

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Dopodichè i blucerchiati cercano di gestire la gara e non ripartono più. Ranieri fa rifiatare Jankto e Ramirez sostituendoli con Depaoli e Leris (24′). Da questo momento c’è solo la Spal con Petagna molto attivo: l’attaccante serve Castro che conclude di poco alto (33′); poi va egli stesso alla conclusione con un bel sinistro che colpisce il palo interno alla destra di Audero (38′). Nel frattempo, al 36′, la Sampdoria era riuscita ad alleggerire la pressione con una ripartenza culminata in una conclusione senza fortuna di La Gumina. C’è il tempo per l’esordio in Serie A di Felice D’Amico, giovane attaccante palermitano, più che una promessa della Primavera blucerchiata, non ancora ventenne, che prende il posto di Linetty (44′).

Per la Sampdoria una inversione di rotta

Due vittorie contro due dirette avversarie: la Sampdoria ha fatto il suo dovere compiendo un grande passo avanti verso la salvezza. Adesso è necessario dare continuità di risultati anche se i blucerchiati sono attesi da due trasferte difficili: la prima a Bergamo contro un’Atalanta lanciatissima, la seconda a Udine; tornare a casa con dei punti non deve però essere considerata una missione impossibile.

Il tabellino di Sampdoria-Spal

Sampdoria 3   Spal            0

Sampdoria (4-4-1-1)
: Audero; Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello; Linetty (44′ s.t. , Ekdal, Bertolacci (15′ s.t. Askildsen), Jankto (24′ s.t. Depaoli); Ramírez (24′ s.t. Léris); Gabbiadini (15′ s.t. La Gumina).
A disposizione: Seculin, Chabot, Bonazzoli, Maroni, Quagliarella, Murru, Rocha.
Allenatore: Ranieri.

SPAL (4-4-2): Letica; Cionek, Vicari (15′ s.t. Salamon), Bonifazi, Sala; Strefezza, Dabo (1′ s.t. Valdifiori), Missiroli, Murgia (33′ s.t. Tunjov); Floccari (15′ s.t. Petagna), Cerri (24′ s.t. Castro).
A disposizione: Thiam, Meneghetti, Reca, Felipe, Tomovic, Kryezu, Cuéllar.
Allenatore: Mutarelli.
Arbitro: Giacomelli di Trieste.
Assistenti: Manganelli di Valdarno e Bottegoni di Terni.
Quarto ufficiale: Serra di Torino.
VAR: Guida di Torre Annunziata.
AVAR: Liberti di Pisa.

Reti: p.t. 12′ Linetty, 45′ Gabbiadini, 48′ Linetty.

Note: ammoniti al 3′ p.t. Bertolacci e al 37′ p.t. Cionek per gioco scorretto; recupero 3′ p.t. e 5′ s.t.; terreno di gioco in buone condizioni.

Dati tabellino tratti da www.sampdoria.it

 

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