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COMUNICATO UFFICIALE N. 49/A
Il Consiglio Federale
– ritenuto opportuno modificare le diposizioni contenute nell’art. 49 delle N.O.I.F.;
– visto l’art. 27 dello Statuto Federale
d e l i b e r a
di approvare le modifiche all’art. 49 delle N.O.I.F., secondo il testo allegato sub A).

ALL. A)
NORME ORGANIZZATIVE INTERNE FEDERALI
Art. 49
Ordinamento dei Campionati
1. I Campionati delle diverse categorie, demandati alla organizzazione delle Leghe e della Divisione
Calcio Femminile, sono regolati secondo il seguente ordinamento:
a) Lega Nazionale Professionisti
Serie A: Girone unico di 20 squadre.
Serie B: Girone unico di 22 squadre.
La squadra prima classificata della Serie A è proclamata vincente del Campionato ed acquisisce il
titolo di Campione d’Italia.
Le squadre classificate al 18°, 19° e 20° posto del Campionato di Serie A retrocedono al
Campionato di Serie B.
Le squadre classificate al 1°, 2°e 3° posto del Campionato di Serie B sono promosse al Campionato
di Serie A.
Le squadre classificate al 19°, 20°, 21° e 22° posto del Campionato di Serie B retrocedono in Serie
C.
b) Lega Italiana Calcio Professionistico
Il Campionato di Lega Pro è articolato in unica Divisione formata da tre gironi di 20 squadre
ciascuno. La composizione dei gironi sulla base delle società ammesse al Campionato è rimessa al
Consiglio direttivo della Lega Pro.
Criteri di promozione
Le squadre classificate al primo posto di ogni singolo girone acquisiscono il titolo sportivo per
richiedere l’ammissione al Campionato di Serie B. La determinazione della quarta squadra che
acquisirà il titolo sportivo per richiedere l’ammissione al Campionato di Serie B avviene dopo la
disputa di play-off tra le squadre che, a conclusione del Campionato, si sono classificate al secondo
e terzo posto di ogni girone e le migliori due quarte classificate dei tre gironi. Per la scelta delle
migliori due quarte qualificate fra i tre gironi, si procede alla compilazione di una graduatoria (c.d.
“classifica avulsa”) fra le tre squadre interessate, tenendo conto nell’ordine:
a) dei punti conseguiti nei rispettivi gironi;
b) a parità di punti, della differenza tra le reti segnate e quelle subite;
c) del maggior numero di reti segnate nell’intero Campionato;
d) del minor numero di reti subite nell’intero Campionato;
e) del maggior numero di vittorie realizzate nell’intero Campionato;
f) del minor numero di sconfitte subite nell’intero Campionato;
g) del maggior numero di vittorie esterne nell’intero Campionato;
h) del minor numero di sconfitte interne nell’intero Campionato.
Con il medesimo criterio della classifica avulsa, sarà altresì determinata la graduatoria fra terze
classificate e fra le seconde classificate, ai fini della formulazione degli accoppiamenti per le prime
partite dei play-off.
I play-off saranno disputati, secondo la seguente formula:
a) la prima in graduatoria delle seconde classificate dei tre gironi incontra, in gara unica, la
peggiore squadra quarta classificata ammessa ai play off; la gara viene disputata sul campo
della prima delle seconde classificate;
b) la seconda in graduatoria delle seconde classificate dei tre gironi incontra, in gara unica, l’altra
quarta classificata ammessa ai play-off; la gara viene disputata sul campo della seconda delle
seconde classificate;
c) la terza in graduatoria delle seconde classificate dei tre gironi incontra, in gara unica, la
peggiore delle terze classificate ammesse ai play-off; la gara viene disputata sul campo della
terza in graduatoria delle seconde classificate;
d) la prima in graduatoria delle terze classificate dei tre gironi incontra, in gara unica, la seconda
delle terze squadre ammesse ai play-off; la gara viene disputata sul campo della prima in
graduatoria delle terze classificate;
e) per le gare di cui ai punti a), b), c) e d), in caso di parità di punteggio al termine dei minuti
regolamentari, verranno disputati due tempi supplementari di quindici minuti ciascuno ed a
seguire, in caso di ulteriore parità, i calci di rigore;
f) le squadre vincenti le gare di cui ai punti a) e d) disputano una gara di andata e una di ritorno.
La gara di andata viene disputata sul campo della squadra in peggior posizione di classifica al
termine del campionato. A conclusione delle due gare, in caso di parità di punteggio, dopo la
gara di ritorno, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti;
verificandosi ulteriore parità verranno disputati due tempi supplementari di quindici minuti
ciascuno ed a seguire, in caso di ulteriore parità, i calci di rigore;
g) le squadre vincenti le gare di cui ai punti b) e c) disputano una gara di andata e una di ritorno.
La gara di andata viene disputata sul campo della squadra in peggior posizione di classifica al
termine del campionato. A conclusione delle due gare, in caso di parità di punteggio, dopo la
gara di ritorno, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti;
verificandosi ulteriore parità verranno disputati due tempi supplementari di quindici minuti
ciascuno ed a seguire, in caso di ulteriore parità, i calci di rigore;
h) le squadre vincenti le gare di cui ai punti f) e g) disputano una gara di andata e una di ritorno.
La gara di andata viene disputata sul campo della squadra in peggior posizione di classifica al
termine del campionato. A conclusione delle due gare, in caso di parità di punteggio, dopo la
gara di ritorno, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti;
verificandosi ulteriore parità verranno disputati due tempi supplementari di quindici minuti
ciascuno ed a seguire, in caso di ulteriore parità, i calci di rigore;
j) la squadra vincente dopo le due gare di cui al punto h) conseguirà il titolo sportivo per
richiedere l’ammissione al Campionato di Serie B.
Criteri di retrocessione
Le squadre classificate al 18°, 19° e 20° posto di ogni singolo girone retrocedono al Campionato
Nazionale Dilettanti.
L’individuazione delle suddette squadre avviene con le seguenti modalità:
1) la squadra classificata al 20° posto in ogni singolo girone retrocede automaticamente al
Campionato Nazionale Dilettanti;
2) la determinazione delle altre due squadre, per ogni singolo girone, che debbono retrocedere al
Campionato Nazionale Dilettanti, avviene dopo la disputa di play-out tra le squadre
classificatesi al 19°, 18°, 17° e 16° posto, secondo la seguente formula:
a) la squadra sedicesima classificata disputa una gara di andata ed una gara di ritorno con la
squadra diciannovesima classificata; la gara di andata viene disputata sul campo della
squadra diciannovesima classificata;
b) la squadra diciassettesima classificata disputa una gara di andata ed una gara di ritorno con
la squadra diciottesima classificata; la gara di andata viene disputata sul campo della squadra
diciottesima classificata;
c) a conclusione delle due gare di cui ai punti a) e b), in caso di parità di punteggio, dopo le
gare di ritorno, per determinare la squadra vincente si tiene conto della differenza reti; in
caso di ulteriore parità viene considerata vincente la squadra in migliore posizione di
classifica al termine del campionato;
le squadre che risultano perdenti nelle gare di cui ai punti a) e b), verranno classificate, rispettando
l’ordine acquisito nella graduatoria al termine del Campionato al diciottesimo e diciannovesimo
posto e, conseguentemente, retrocedono al Campionato Nazionale Dilettanti.
Criteri di formazione delle classifiche finali della regular season di ciascun girone
La formazione delle classifiche finali dei girone, al fine di individuare le squadre che acquisiscono
il titolo sportivo per richiedere direttamente l’ammissione al Campionato di Serie B, quelle che
retrocedono direttamente nel Campionato Nazionale Dilettanti e quelle che debbono disputare i
play-off ed i play-out, viene determinata tenendo conto del punteggio in classifica e, in caso di
parità di punteggio fra due o più squadre, mediante la compilazione di una graduatoria (c.d.
“classifica avulsa”) fra le squadre interessate, tenendo conto dell’ordine:
a. dei punti conseguiti negli incontri diretti;
b. a parità di punti, della differenza tra le reti segnate e quelle subite negli stessi incontri;
c. della differenza fra reti segnate e subite negli incontri diretti fra le squadre interessate;
d. della differenza fra reti segnate e subite nell’intero Campionato;
e. del maggior numero di reti segnate nell’intero Campionato;
f. del minor numero di reti subite nell’intero Campionato;
g. del maggior numero di vittorie realizzate nell’intero Campionato;
h. del minor numero di sconfitte subite nell’intero Campionato;
i. del maggior numero di vittorie esterne nell’intero Campionato;
j. del minor numero di sconfitte interne nell’intero Campionato.
Criteri di organizzazione dei play-off e play-out
L’organizzazione delle gare di play-off e play-out compete alla Lega Pro, la quale assume il duplice
ruolo sia di organizzatore che di titolare della competizione e dei singoli eventi.
Le gare devono essere disputate sui campi utilizzati dalle società durante il campionato. Il
Presidente della Lega, tuttavia, potrà disporre la disputa delle gare predette su campo diverso da
quello utilizzato dalla società ospitante nel corso del campionato, ove la capienza dello stesso sia
ritenuta insufficiente per assicurare una congrua partecipazione dei sostenitori della società ospitata.
Alle gare di play-off e play-out si applica la normativa di cui all’art. 57 n. 2 delle N.O.I.F.
Criteri organizzativi generali
Nel caso che si debbano disputare nel corso della stessa giornata gare che vedano impegnate società
che utilizzano lo stesso campo di giuoco, si procederà per sorteggio a stabilire l’anticipo di una
delle due gare.
Il Presidente della Lega potrà adottare diversa determinazione in relazione a specifiche ed oggettive
esigenze di carattere generale non collegate ad interessi specifici delle società interessate.
Le delibere del Presidente sono inappellabili.
c) Lega Nazionale Dilettanti
– Dipartimento Interregionale.
1) Campionato Nazionale Serie D: 9 gironi.
Le squadre classificate al 1° posto di ogni singolo girone avranno diritto di richiedere l’ammissione
al Campionato di Divisione Unica – Lega Pro, purché siano in possesso dei requisiti d’iscrizione al
predetto campionato fissati dal Consiglio Federale. Qualora le società sopramenzionate rinuncino a
partecipare al Campionato di Divisione Unica – Lega Pro o non siano in possesso dei prescritti
requisiti, la Lega Nazionale Dilettanti segnalerà in sostituzione, per ciascun girone, altre società del
Campionato Nazionale Serie D seguendo la graduatoria predisposta secondo apposito Regolamento
della L.N.D. – Dipartimento Interregionale, che abbia ottenuto l’approvazione da parte del Consiglio
Federale.
L’ammissione della nuova società è condizionata al possesso dei requisiti richiesti dalle disposizioni
federali.
Per carenze di organico del campionato di Serie C – 2a divisione (C2), il relativo completamento
avverrà a cura del Consiglio Federale su proposta della Lega Professionisti Serie C, nonché, in caso
di ulteriori carenze, su proposta della Lega Nazionale Dilettanti.
Le squadre di ciascun girone del Campionato Nazionale Dilettanti che, al termine di ogni stagione
sportiva, occupano in classifica gli ultimi quattro posti, retrocedono al Campionato di Eccellenza
Regionale.
Le squadre di ciascun girone del Campionato di Eccellenza Regionale che, al termine di ogni
stagione sportiva, risultano prime classificate, acquisiscono il titolo sportivo alla partecipazione al
Campionato Nazionale Dilettanti.
Acquisiscono altresì il titolo sportivo alla partecipazione al Campionato Nazionale Dilettanti le sette
squadre vincitrici gli spareggi-promozione tra le seconde classificate di ogni singolo girone del
Campionato di Eccellenza Regionale; le modalità degli spareggi-promozione vengono fissate dalla
Lega Nazionale Dilettanti.
Acquisirà inoltre il titolo sportivo alla ammissione al Campionato Nazionale Dilettanti la squadra di
Eccellenza vincitrice la Coppa Italia Dilettanti – Fase Nazionale -, ovvero l’altra finalista, purché
anch’essa di Eccellenza, qualora la vincente la manifestazione abbia già acquisito il diritto sportivo
alla partecipazione al Campionato di categoria superiore o sia di Promozione.
Nell’ipotesi in cui le due squadre finaliste della Coppa Italia Dilettanti – Fase Nazionale come sopra
individuate, avessero già acquisito tale diritto, l’ammissione al Campionato Nazionale Dilettanti
della successiva stagione sportiva viene riservata nell’ordine e con esclusione di diverse e ulteriori
assegnazioni:
a) alla società vincente di apposito spareggio fra le società di Eccellenza Regionale eliminate
nelle gare della fase di semifinale;
b) alla società semifinalista soccombente nella previsione che l’antagonista abbia anch’essa
acquisito per proprio conto il diritto alla promozione alla categoria superiore.
In tutte le ipotesi sopra previste, il diritto alla ammissione al C.N.D. non viene riconosciuto se la
Società di Eccellenza interessata al termine della stagione sportiva viene retrocessa nel Campionato
di Promozione.
– Comitati Regionali
1) Campionati Regionali.
a) Campionato di Eccellenza.
Il Campionato di Eccellenza è organizzato da ciascun Comitato Regionale sulla base di uno o più
gironi; il numero dei gironi è stabilito dal Consiglio di Presidenza della Lega.
b) Campionato di Promozione.
Il Campionato di Promozione è organizzato da ciascun Comitato Regionale sulla base di uno o più
gironi. Nel Comitato Regionale Trentino-Alto Adige esso è organizzato da ciascun Comitato
Provinciale Autonomo delle Province di Trento e di Bolzano.
c) Campionato di 1a Categoria.
Il Campionato di 1a Categoria è organizzato da ciascun Comitato Regionale sulla base di uno o più
gironi. Nel Comitato Regionale Trentino-Alto Adige esso è organizzato da ciascun Comitato
Provinciale Autonomo delle Province di Trento e di Bolzano.
d) Campionato di 2 a Categoria.
Il Campionato di 2a Categoria è organizzato da ciascun Comitato Regionale, anche tramite i
Comitati Provinciali, sulla base di uno o più gironi. Nel Comitato Regionale Trentino-Alto Adige
esso è organizzato da ciascun Comitato Provinciale Autonomo delle Province di Trento e di
Bolzano.
e) Campionato Regionale Juniores “Under 18”.
Il Campionato Regionale Juniores “Under 18” è organizzato da ciascun Comitato Regionale, sulla
base di uno o più gironi.
2) Campionati Provinciali
a) Campionato di 3 a Categoria.
Il Campionato di 3a Categoria è organizzato da ciascun Comitato Provinciale sulla base di uno o più
gironi.
b) Campionato di “3 a Categoria – Under 21”.
Il Campionato di “3 a Categoria – Under 21” è organizzato da ciascun Comitato Provinciale sulla
base di uno o più gironi.
c) Campionato di “3 a Categoria – Under 18”.
Il Campionato di “3 a Categoria – Under 18” è organizzato da ciascun Comitato Provinciale sulla
base di uno o più gironi.
d) Campionato di “3.a Categoria – Over 30”.
Il Campionato di “3.a Categoria – Over 30” è organizzato da ciascun Comitato Provinciale sulla
base di uno o più gironi.
e) Campionato di “3.a Categoria – Over 35”.
Il Campionato di “3.a Categoria – Over 35” è organizzato da ciascun Comitato Provinciale sulla
base di uno o più gironi.
f) Campionato Provinciale Juniores “Under 18”.
Il Campionato Provinciale Juniores “Under 18” è organizzato da ciascun Comitato Provinciale sulla
base di uno o più gironi.
– Dipartimento Calcio Femminile:
Competizioni Nazionali delegate dalla F.I.G.C.
I Campionati Regionali e Provinciali sono organizzati da ciascun Comitato Regionale sulla base di
uno o più gironi. Nella Regione Trentino-Alto Adige i Campionati Regionali e Provinciali sono
organizzati da ciascun Comitato Provinciale Autonomo di Trento e di Bolzano.
– Divisione Calcio a Cinque
1. Campionati Nazionali
2. Campionati Regionali
3. Campionati Provinciali
Le modalità di partecipazione e di svolgimento sono stabilite annualmente dal Consiglio Direttivo
della Divisione. I Campionati Regionali e Provinciali sono organizzati da ciascun Comitato
Regionale sulla base di uno o più gironi. Nel Comitato Regionale Trentino-Alto Adige i Campionati
Provinciali sono organizzati da ciascun Comitato Provinciale Autonomo delle Province Autonome
di Trento e di Bolzano.
2. Per i campionati indetti dalla Lega Nazionale Dilettanti, è prevista la facoltà di effettuazione di
gare di play-off e play-out per la determinazione di promozioni e retrocessioni, fatti salvi i seguenti
principi:
a) la squadra prima classificata di ogni girone dei singoli campionati acquisisce il titolo
sportivo per richiedere l’ammissione al campionato di categoria superiore;
b) La squadra ultima classificata di ogni girone dei campionati fino alla 2^ Categoria
compresa, retrocede automaticamente al campionato di categoria inferiore;
c) Fermo restando che le squadre seconde classificate nei singoli gironi del Campionato di
Eccellenza acquisiscono automaticamente il diritto a disputare le gare di spareggiopromozione al Campionato Nazionale Dilettanti, è data facoltà ai Comitati Regionali di
individuare le seconde classificate nei singoli gironi dei campionato di Eccellenza anche a
mezzo dei play-off.
Le modalità ed i criteri di svolgimento delle eventuali gare di play-off e play-out sono demandate ai
singoli Comitati e Divisioni, previa approvazione da parte del Consiglio di Presidenza della L.N.D.
d) Divisione Calcio Femminile:
Competizioni Nazionali:
1. Campionati Nazionali
2. Campionato Primavera
3. Coppa Italia
Le modalità di partecipazione e di svolgimento alle suddette competizioni sono stabilite
annualmente dalla Divisione Calcio Femminile.
Per la determinazione di promozioni e retrocessioni possono essere effettuate gare di play-off e
play-out.
3. Il Consiglio Federale fissa annualmente i termini perentori entro i quali le Leghe sono tenute a
definire gli organici dei propri campionati.
4. A decorrere dalla stagione sportiva 2019/2020 il numero di squadre partecipanti al Campionato di
Serie A, B e C, può essere ridotto rispetto a quello previsto dal comma 1 lettera a) e b) ma
comunque non inferiore a 18 squadre per la Serie A e la Serie B e 40 per la Serie C.
Ciascuna lega può deliberare, dandone comunicazione alla FIGC entro il 31 dicembre di ciascun
anno, il numero di squadre partecipanti al proprio campionato e la relativa modifica entra in vigore
a decorrere dalla stagione successiva a quella della sua adozione.
Affinché la delibera della Lega possa avere efficacia è necessario che venga ratificata con delibera
del Consiglio Federale adottata d’intesa con le altre Leghe interessate. L’intesa con le leghe
interessate è necessaria esclusivamente laddove la modifica dell’ordinamento del Campionato abbia
conseguenze sui meccanismi di retrocessione e promozione.
In tal caso i meccanismi di retrocessione e promozione verranno individuati con delibera del
Consiglio Federale.
5. In caso di vacanza di organico nei campionati professionistici rispetto al numero che ogni lega ha
individuato in conformità al comma 4 determinatasi all’esito delle procedure di rilascio delle
Licenze Nazionali o determinatasi per revoca o decadenza dalla affiliazione o mancanza di requisiti
per la partecipazione al Campionato, gli organici si integreranno attraverso la procedura di
riammissione delle migliori classificate tra le società retrocesse della stessa Lega.
La presente disposizione non si applica tra la Lega Italiana Calcio Professionistico e la Lega
Nazionale Dilettanti.
6. Solo nel caso in cui non vi sia ai sensi del comma 5 un numero di squadre da riammettere
sufficiente a colmare le vacanze di organico, l’organico così come deliberato dalla Lega di
competenza ai sensi del comma 4, verrà integrato attraverso la procedura di ripescaggio secondo i
criteri deliberati dal Consiglio Federale.
Norma transitoria
Per la stagione sportiva 2019/2020 il Campionato di Serie B è articolato in un girone unico a 20
squadre e in ragione dell’attuale composizione del Campionato di Serie B, pari a 19 squadre,
l’integrazione dell’organico è effettuata attraverso la promozione dal Campionato Serie C di una
quinta società.
Laddove, all’esito della procedura di rilascio delle Licenze Nazionali o in ragione di provvedimenti
di revoca o decadenza dalla affiliazione, l’organico del Campionato di Serie B per la stagione
sportiva 2019/2020 di cui al comma 1 dovesse risultare inferiore a 20 squadre, l’integrazione
dell’organico verrà effettuata attraverso la procedura di riammissione delle migliori classificate
delle società retrocesse dalla Serie B nella stagione sportiva 2018/2019. In tale ultima ipotesi,
qualora le squadre retrocesse dalla Serie B fossero destinatarie dei richiamati provvedimenti di
revoca o decadenza dalla affiliazione o di diniego del rilascio della Licenza Nazionale, la vacanza di
organico della Serie B verrà integrata attraverso la procedura di ripescaggio secondo i criteri
deliberati dal Consiglio Federale.

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