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Ricomincia col botto anche la Champions League. Andiamo ad analizzare insieme i 5 goal più belli di questa 1a giornata.

(foto in evidenza Instagram)

N.5 Damjan Bohar (NK Maribor – Spartak Moscow 1-1)

All’esordio ufficiale nella fase a gironi della Champions League, questo ragazzo del ’91 inchioda sul pareggio la sfida dello stadio Ljudski Volksgarden tra il suo Maribor e i campioni di Russia dello Spartak Moscow. Al minuto 85 risponde al vantaggio ospite, concludendo una bella azione manovrata dai suoi compagni di reparto. Kramaric, che qualche minuto prima era subentrato a Badje per dare freschezza al reparto offensivo, avanza palla al piede sulla trequarti. Il 19enne sloveno chiede e ottiene il triangolo da Marcos Tavares poi apre splendidamente sulla sinistra, dove Bohar può ricevere indisturbato. Il controllo è con il sinistro, rientra sul suo piede migliore e, per concludere in bellezza, destro a giro sul palo lontano difeso da Rebrov. Questo Maribor continuerà a stupire o questo punto sarà l’unico della sua stagione in Champions League?

(vedi minuto 0.12)

N.4 Leo Messi (Barcellona – Juventus 3-0)

Ormai ci si stanca anche a pensare aggettivi per descriverlo o c’è chi se ne inventerebbe di nuovi solo per variare il proprio vocabolario. La storia è sempre quella: Messi in serata = Barcellona vincente, sia che si giochi con la Juventus, sia che si giochi con una squadretta delle categorie minori. Martedì sera Messi era in splendida forma e si è visto. Camp Nou ai piedi del 10 blaugrana che vince ampiamente il confronto a distanza con Dybala. Chirurgico sulla prima rete, in un primo tempo nel quale la difesa bianconera aveva retto benissimo i numerosi attacchi del Barcellona. La pulce, come al solito, comincia la sua azione lontanissimo dall’area di rigore per non dare riferimenti al suo marcatore. Pjanic lo affronta con superficialità lasciandogli spazio, Suarez gli viene incontro per l’1-2 che l’argentino chiede e ottiene anche grazie al mancato anticipo di Barzagli sull’uruguaiano. A quel punto Messi si libera, passando tra Pjanic e Bentancur, e con una precisione millimetrica riesce a cogliere la base del palo lontano della porta di Buffon. Prima di questa partita, Messi non aveva mai segnato a Buffon. Dopo questa partita, Messi ha già segnato due gol a Buffon.

N. 3 Sergio Ramos (Real Madrid – Apoel FC 3-0)

Vittoria pressochè scontata per i blancos che al Santiago Bernabeu regolano l’Apoel con una doppietta del ritrovato Cristiano Ronaldo e l’11° gol in Champions League del capitano Sergio Ramos. Proprio il numero 4 inizia l’azione del 3-0 recuperando la sfera a centrocampo, persa in ripartenza dalla formazione cipriota dopo un contrasto con Casemiro. Lo spagnolo scarica a sinistra su Marcelo e si posiziona al centro dell’area di rigore aumentando la propria falcata. Il cross del brasiliano da sinistra è sul secondo palo, dove puntuale c’è la sponda di testa di Bale che doveva favorire proprio Ramos. La sfera accidentalmente colpisce la testa di Roberto Lago, impennando la sua traiettoria. Genio e sregolatezza del campione: Sergio Ramos spalle alla porta si appoggia delicatamente a Carlao e in rovesciata (non perfetta sia chiaro, ma in fondo è anche un difensore) insacca per la terza volta alle spalle di Waterman. Spettacolo a Madrid, attendendo l’insidiosa trasferta di Dortmund con 3 punti in più in classifica.

https://www.youtube.com/watch?v=Kc_kG0wpRRk

N.2 Andriy Yarmolenko (Tottenham – Borussia Dortmund 3-1)

Mai giudicare un libro dalla copertina. Il classe 1989 non aveva brillato nella sua prima uscita stagionale contro il Friburgo in campionato suscitando non poche critiche, ma ci ha messo 11′ per far ricredere i tifosi gialloneri. Purtroppo il suo gol del pareggio non è durato molto (4 minuti circa, grazie anche alla complicità del proprio portiere), ma è comunque apprezzabile e non poco. L’ex Dinamo Kiev riceve sulla sua fascia preferita, quella destra, e scruta l’orizzonte dell’area di rigore. Inserimento tra le maglie della difesa inglese di Kagawa, che richiede a gran voce la sfera. Il giapponese riceve e riconsegna all’ucraino che con il suo sinistro, da posizione tutt’altro che semplice, va a pescare l’angolino alto alla destra di Lloris con una semplicità elementare. Assolutamente imprendibile. Auf Wiedersehen Dembelè, Willkommen Yarmolenko.

https://www.youtube.com/watch?v=RFx79l7ugzQ

N.1 Davide Zappacosta (Chelsea – Qarabag FK 6-0)

Who is Zappacosta? Beh, ora anche a Londra lo sanno. Arrivato l’ultimo giorno di mercato tra le file di Antonio Conte, il nostro compatriota sigla il gol del momentaneo 2-0 partecipando attivamente alla festa dei Blues e di tutto Stamford Bridge. I tifosi rivedono la Champions “giocando a tennis” con la Cenerentola Qarabag, ma notano anche un giovane 25enne coll numero 21 e la maglia blu che si dà molto da fare sulla fascia destra. Il suo gol è pura pazzia. Zappacosta parte palla al piede in progressione dalla sua area di rigore, saltando in velocità un paio di avversari. Coast-to-coast fino all’altra area di rigore, alza la testa, vede Sehic fuori dai pali e in qualche modo insacca con il destro a giro a sorpendere il portiere Bosniaco, che probabilmente si aspettava un traversone al centro dell’area di rigore. Davide non dirci che hai mirato la porta perchè potremmo non crederti.. piuttosto quanti tifosi ti fermano da martedì sera in giro per Londra?

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