Entra nel vivo la sedicesima edizione del Social World Film Festival, la kermesse cinematografica diretta dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo in programma a Vico Equense fino al 12 luglio. Nella cornice istituzionale di Palazzo Giusso, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della terza giornata, che vedrà salire sul palco due dei volti più amati e iconici del cinema e della serialità italiana: Marco D’Amore e Fortunato Cerlino. Marco D’Amore ha ricevuto il Premio alla Migliore Serie Sociale dell’Anno per “Gomorra – Le Origini”, l’attesissimo progetto che espande e approfondisce l’universo narrativo di una delle saghe televisive più di impatto degli ultimi decenni. Fortunato Cerlino ha vinto il Premio alla Migliore Opera Prima Sociale dell’Anno per “Avemmaria”, il suo brillante esordio dietro la macchina da presa.
La pellicola, che vede tra i protagonisti Salvatore Esposito e il giovane talento Mario Di Leva, affronta tematiche delicate con una regia intensa e profondamente umana. Durante la conferenza stampa il regista ha risposto alle domande dei giornalisti, in particolare proprio sulla serie Gomorra, tanto acclamata quanto discussa dal pubblico.
“E’ importante in certi ambienti fornire ai ragazzi e alla gente un panorama ampio di scelta. Sono importanti i libri, le scuole, le palestre. Quella è la prima barriera alla camorra. Noi dobbiamo raccontare la realtà, e quella storia lì fa parte della realtà, la camorra non l’abbiamo inventata noi con la serie”
Il Social World Film Festival non si ferma qui e promette una settimana ricca di grandi appuntamenti. Domani, mercoledì 8 luglio, i riflettori saranno puntati su Fabio Balsamo, che oltre a incontrare il pubblico presenterà il suo primo romanzo “Non è quello che ci aspettavamo”, e sulla giovane attrice Aurora Venosa, applaudita protagonista della serie “La Preside”.


