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“The undoing – Le verità non dette” – Nell’Upper East Side di Manhattan vive l’agiata famiglia Fraser composta dalla psicologa Grace (Nicole Kidman), da suo marito Jonathan (Hugh Grant), oncologo pediatrico, e da suo figlio Henry (Noah Jupe) di dodici anni. A sconvolgere un equilibrio apparentemente perfetto arriverà la scultrice Elena Alves (Matilda De Angelis), che porterà al disvelamento di segreti scomodi. In seguito ad un omicidio, infatti, Jonathan sparirà dalla circolazione alimentando i sospetti della polizia e della sua famiglia.

“The undoing – Le verità non dette”, recensione”The undoing – Le verità non dette”

Un thriller soft drammatico tratto dal romanzo “You should have known” (tradotto in italiano con il titolo “Una famiglia felice) di Jean Hanff Korelitz, che riesce a piazzare un cliffhanger valido alla fine di ogni episodio capace di mandare avanti il binge watching. Sempre con il giusto equilibrio e la voglia di non strafare, evitando di stiracchiare la vicenda oltre il giusto numero di sei episodi. Anche se Grant ha recentemente dichiarato che secondo lui ci sarebbe spazio per raccontare ancora altro in una potenziale seconda stagione.

Il cast di primissimo livello è senza dubbio l’ingrediente principale di “The undoing”. Con una Nicole Kidman intensa e ancora più magnetica del solito e Hugh Grant che emerge alla distanza con un’interpretazione sapiente e al di fuori dei suoi canoni più collaudati. Poi ci sono la conferma internazionale di Matilda De Angelis, capace di lasciare il segno pur in un ruolo circoscritto e altamente erotico e la certezza Donald Sutherland, nei panni del nonno di Henry.

Una serie evento firmata HBO che valorizza ulteriormente questo tipo di prodotto e riscuote un successo planetario di critica e pubblico. Al centro la verità che si fa largo con le sua modalità tra le vite di chi è ricco e influente. E la psicologa Grace, che finisce essa stessa sulla poltrona su cui colloca abitualmente i suoi pazienti risultando suo malgrado decisiva all’emersione proprio di quella verità. La regista Susanne Bier, premio Oscar nel 2011 per il suo “In un mondo migliore”, indugia con inserti sui suoi occhi e sulle sue labbra. E puntella gli episodi con flash di flashback per farci entrare nella mente dei personaggi e plasmare a poco a poco la verità. La sceneggiatura di David E. Kelley (reduce dal successo di “Big Little Lies” proprio a braccetto con la Kidman) riesce a farci metter su diverse congetture fino ad un finale originale soprattutto nel percorso che ci conduce ad esso. I sospetti generati nello spettatore sono gli stessi alimentati nei protagonisti, in una storia semplice e vicinissima a quanto i media ci propinano praticamente ogni giorno. E che prova a farci domandare: conosciamo davvero fino in fondo le persone che abbiamo accanto?

“The undoing – Le verità non dette” è disponibile su NowTv e on demand su Sky dall’8 gennaio 2021.

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