Weekend al cinema. Ecco tutti i film da vedere nelle sale cinematografiche italiane in questo fine settimana.

IO SONO TEMPESTA, regia di Daniele Luchetti – genere commedia

Numa Tempesta (Marco Giallini), un finanziere che gestisce un fondo da un miliardo e mezzo di euro e abita da solo nel suo immenso hotel deserto, pieno di letti in cui lui non riesce a chiudere occhio. Tempesta ha soldi, carisma, fiuto per gli affari e pochi scrupoli. Un giorno la legge gli presenta il conto: a causa di una vecchia condanna per evasione fiscale dovrà scontare un anno di pena ai servizi sociali in un centro di accoglienza. E così, il potente Numa dovrà mettersi a disposizione di chi non ha nulla, degli ultimi. Tra questi c’è Bruno (Elio Germano), un giovane padre che frequenta il centro con il figlio, in seguito ad un tracollo economico. L’incontro sembrerebbe offrire ad entrambi l’occasione per una rinascita all’insegna dei buoni sentimenti e dell’amicizia. Ma c’è il denaro di mezzo e un gruppo di senzatetto che, tra morale e denaro, tenderà a preferire il denaro. Alla fine bisognerà chiedersi: chi sono i buoni, se ci sono?

SHERLOCK GOMES, regia di John Stevenson – genere animazione

Una nuova divertentissima parodia letteraria prende forma in Gnomeo & Giulietta: Sherlock Gnomes, sequel dell’originale film d’animazione che rivisita in chiave comica e cartoon la tragedia shakespeariana. Partiti in luna di miele sul romantico tagliaerba nuziale, Gnomeo e Giulietta tornano nei giardini monumentali di Lady Montecchi e Lord Capuleti per vivere per sempre felici e contenti. Ma sulle decorazioni da giardino della capitale inglese incombe una nuova terribile minaccia: alcuni gnomi cominciano a sparire senza lasciare traccia. L’unico abbastanza astuto da rintracciare e riportare indietro gli ornamenti rapiti è il famigerato detective Sherlock Gnomes. Il segugio di terracotta, meno brillante e più goffo della controparte letteraria, unirà le forze con i due protagonisti e il fidato assistente Watson per risolvere il mistero che turba gli abitanti di Verona Drive e gli gnomi di tutta Londra.

THE HAPPY PRINCE, regia di Rupert Everett – genere storico, biografico

Il film narra gli ultimi giorni di vita di Oscar Wilde,  reduce da un periodo di grandi successi letterari e teatrali e ora caduto in disgrazia.  L’evento che ha segnato il tracollo della sua carriera è stato il processo per la sua omosessualità, conclusosi con una condanna a due anni di lavori forzati che ha minato la sua salute fisica e mentale. Dopo un fallimentare tentativo di recuperare il rapporto con la moglie Costance e la scelta, altrettanto fallimentare, di avvicinarsi di nuovo al giovane Lord Alfred Douglas, Wilde viene esiliato a Parigi, dove dimora in una modesta pensione, precipitando sempre più tra la povertà, la malattia e i suoi demoni. Ora non gli resta che il suo unico, vero, grande amore: la scrittura. Al suo fianco ci sono anche i fedeli compagni di una vita: l’amante Robert Ross, che tenta invano di salvarlo da se stesso, e l’affettuoso amico Reggie Turner.

THE SILENT MAN, regia di Peter Landesman – genere drammatico

La vera storia del più famoso informatore segreto della storia degli Stati Uniti: Mark Felt, vice-direttore dell’FBI, che è stato – sotto lo pseudonimo di “Gola profonda” – la fonte anonima dello scandalo Watergate negli anni ’70. Per oltre trent’anni, la misteriosa identità dell’informatore segreto ha suscitato un’intensa curiosità da parte dell’opinione pubblica e una serie di speculazioni, fino a quando, nel 2005, in un articolo apparso su Vanity Fair, Felt non ha ammesso di essere stato lui. Malgrado il suo nome sia ormai di dominio pubblico da un decennio, in pochi conoscono la vita professionale e privata del brillante e intransigente Felt, che rischiò, e in ultima istanza sacrificò, ogni cosa, compresa la famiglia, la carriera e persino la libertà, per rendere note le informazioni di cui era a conoscenza.

RAMPAGE – FURIA ANIMALE, regia di Brad Peyton – genere azione, avventura

Okoye (Dwayne Johnson). Uomo schivo, Davis condivide un legame indissolubile con George, un gorilla silverback straordinariamente intelligente di cui si occupa dalla nascita. Un rischioso esperimento genetico e dai risultati catastrofici trasforma la gentile scimmia in un’enorme creatura furiosa. A peggiorare le cose, ben presto si scopre che altri animali sono stati modificati allo stesso modo. Mentre questi nuovi predatori alfa devastano il Nord America, distruggendo ogni cosa che incontrano lungo il proprio cammino, Okoye farà squadra con uno screditato ingegnere genetico per creare un antidoto, facendosi strada attraverso un campo di battaglia in continua evoluzione, non solo per impedire una catastrofe globale, ma per salvare lo spaventoso primate che una volta era suo amico.

IL VIAGGIO DELLE RAGAZZE, regia MALCOLM D. LEE – genere commedia

Quando quattro amiche di lunga data – Regina Hall, Queen Latifah, Jada Pinkett Smith e Tiffany Haddish – partono alla volta di New Orleans per la nuova edizione dell’Essence Festival, i legami si rinsaldano, le emozioni si accendono e fra musica, balli sfrenati, alcool, risse e flirt sembrano essere tornati i giorni d’oro della gioventù.

IL CRATERE, regia Silvia Luzi e Luca Bellino – genere drammatico

Il cratere è terra di vinti, spazio indistinto, rumore costante. Rosario è un ambulante, un gitano delle feste di piazza che regala peluches a chi pesca un numero vincente. La guerra che ha dichiarato al futuro e alla sua sorte ha il corpo acerbo e l’indolenza dei tredici anni. Sharon è bella e sa cantare, e in questo focolaio di espedienti e vita infame lei è l’arma per provare a sopravvivere. Ma il successo si fa ossessione, il talento condanna. Il Cratere è una favola Disney al contrario.

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