Il Frecciarossa punta a collegare direttamente Napoli con la Germania. Il progetto internazionale di Trenitalia, Deutsche Bahn e ÖBB partirà in estate sulle direttrici Roma-Monaco e Milano-Monaco, mentre da dicembre 2028 l’offerta potrebbe essere estesa verso sud fino a Napoli e verso nord fino a Berlino.
A indicare l’obiettivo è stato Simone Gorini, direttore generale di Trenitalia, nel corso di una conferenza stampa a InnoTrans, a Berlino.
Obiettivo Napoli nel 2028
«L’obiettivo è estendere nel 2028 fino a Napoli e fino a Berlino», ha spiegato Gorini, inserendo il progetto nella strategia di espansione europea del Frecciarossa, già presente in Spagna e Francia.
La prospettiva dell’estensione fino al capoluogo campano è stata confermata anche da Michael Peterson, membro del board di Deutsche Bahn, secondo il quale l’avvio dei primi collegamenti internazionali è previsto per l’estate.
Il servizio iniziale unirà Monaco di Baviera con Milano e Roma, mentre l’ampliamento verso Napoli è previsto in una fase successiva.
Le tratte iniziali
L’offerta commerciale prevede quattro collegamenti sulle rotte Milano-Monaco di Baviera e Roma-Monaco di Baviera.
Il viaggio Milano-Monaco dovrebbe durare circa sei ore e mezza, con fermate principali a Brescia, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck.
Per la Roma-Monaco sono invece previste circa otto ore e mezza, passando attraverso Firenze, Bologna, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano e Innsbruck. L’apertura del Tunnel di Base del Brennero dovrebbe consentire di ridurre i tempi di percorrenza di circa un’ora.
Dieci collegamenti internazionali
Le prove del Frecciarossa sono già in corso sulle reti ferroviarie di Germania e Austria. I test interessano, tra le altre, la linea Berlino-Monaco di Baviera-Kufstein e i collegamenti austriaci tra Kufstein e il Brennero e tra Salisburgo e Vienna.
A partire da dicembre 2028, il progetto prevede complessivamente dieci collegamenti tra Italia e Germania, con l’estensione delle tratte fino a Napoli e Berlino.
Il Frecciarossa destinato al servizio è progettato per operare sulle diverse reti europee, superando le differenze nei sistemi di alimentazione elettrica e di segnalamento. Per Napoli si aprirebbe così la prospettiva di un nuovo collegamento ferroviario internazionale diretto nel cuore dell’Europa.


