Un nuovo intervento per la sicurezza nella movida di Chiaia è scattato in seguito agli spari avvenuti lo scorso 15 febbraio. Il questore di Napoli, su proposta del Commissariato San Ferdinando, ha disposto la chiusura per 30 giorni di un locale situato in vico Belledonne, luogo particolarmente frequentato dai giovani durante il weekend.
Spari nella notte
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la decisione arriva dopo l’intervento della Polizia in seguito all’esplosione di colpi d’arma da fuoco all’interno dell’esercizio. Le immagini della videosorveglianza e le testimonianze raccolte hanno consentito di identificare due aggressori, poi arrestati.
Lite degenerata
Dalle indagini è emerso che uno dei due indagati avrebbe sparato contro il proprietario di un altro locale della zona. Quest’ultimo aveva tentato di placare una lite tra alcuni giovani scoppiata per futili motivi proprio all’interno dell’attività ora sospesa.
Mancata segnalazione
Gli accertamenti hanno inoltre evidenziato che il titolare non avrebbe allertato tempestivamente le forze dell’ordine, contribuendo all’escalation della rissa e mettendo a rischio l’incolumità delle persone presenti.
Misura per la sicurezza
Considerata la forte affluenza di giovani nella movida di Chiaia e l’elevata concentrazione di locali, è stata disposta la sospensione dell’attività per 30 giorni con l’obiettivo di prevenire ulteriori episodi pericolosi e tutelare la sicurezza pubblica.


