Si è conclusa senza conseguenze ambientali l’emergenza che ha visto protagonista la Ievoleco Quarto, unità del consorzio Castalia impegnata in attività anti inquinamento per conto del Ministero dell’Ambiente. La nave è finita incagliata sul fondale sabbioso del lungomare di Castellammare di Stabia nella prima serata del 18 febbraio, a poche decine di metri dalla spiaggia.
Partenza e difficoltà
Erano circa le 19 quando la Ievoleco Quarto ha lasciato la banchina del porto di Castellammare di Stabia, diretta a Vibo Valentia. Pochi minuti dopo, il comandante ha contattato la sala operativa della Guardia Costiera stabiese segnalando difficoltà nella manovra a causa del mare agitato, chiedendo di poter rientrare in porto. Quasi nell’immediato l’annuncio dell’incaglio: l’unità si era fermata su un banco sabbioso a soli 5-6 metri dalla riva.
Intervento immediato
La zona è stata raggiunta rapidamente da personale della Capitaneria di Porto, via mare e via terra. Accertato che i cinque membri dell’equipaggio fossero tutti illesi, i militari hanno monitorato l’evoluzione della situazione in attesa di condizioni meteo più favorevoli per procedere al recupero.
Rimorchio e verifiche
Nella mattinata successiva un rimorchiatore proveniente da Napoli ha raggiunto l’unità incagliata, riuscendo ad agganciarla e a trainarla verso lo scalo stabiese. Contemporaneamente i Vigili del Fuoco e i sommozzatori hanno verificato l’assenza di sversamenti: i serbatoi erano integri, ciò scongiura rischi di inquinamento.
È stata invece rilevata una piccola falla nello scafo, che aveva causato un ingresso limitato di acqua. La linea di galleggiamento, tuttavia, non risultava compromessa. Durante le manovre di rientro, sotto supervisione della Guardia Costiera, sono state posizionate panne galleggianti a scopo precauzionale.
Indagini in corso
La Procura di Torre Annunziata è stata informata dell’accaduto. La stessa Capitaneria di Porto sta effettuando gli accertamenti per stabilire le cause dell’incaglio, verificando dinamiche e condizioni meteo-marine al momento dell’allontanamento della nave.


