L’Università Federico II di Napoli entra tra le eccellenze accademiche globali, conquistando un posto nelle top 100 al mondo per alcune discipline secondo la nuova edizione del ranking internazionale.
La classifica QS
Il risultato arriva dalla sedicesima edizione della QS World University Rankings by Subject, che analizza oltre 21.000 programmi accademici in più di 1.900 università distribuite in oltre 100 Paesi.
L’Italia è presente con 60 atenei, per un totale di 769 presenze complessive, in crescita rispetto all’anno precedente. La Federico II rientra nella cosiddetta “dimensione della presenza”, contribuendo in modo significativo alla visibilità internazionale del sistema universitario italiano.
I punti di forza
L’ateneo napoletano si distingue in particolare per alcune discipline di eccellenza. Tra queste spiccano Ingegneria civile e strutturale, Scienze veterinarie, Lettere classiche e Odontoiatria, ambiti nei quali la Federico II riesce a posizionarsi tra le migliori al mondo.
Complessivamente, l’università conta 31 presenze nella classifica, confermandosi tra i principali poli accademici italiani.
Il confronto in Italia
Secondo l’analisi di QS Quacquarelli Symonds, la forza del sistema universitario italiano è ancora trainata dai grandi atenei pubblici generalisti.
A guidare la classifica nazionale è l’Università di Bologna con 50 voci, seguita proprio dalla Federico II, che consolida il suo ruolo di riferimento nel panorama accademico.
Riconoscimento internazionale
Il risultato ottenuto rappresenta un importante riconoscimento per Napoli e per l’intero Mezzogiorno, confermando la capacità dell’ateneo di competere a livello globale e di attrarre attenzione internazionale in diversi ambiti di studio.


