Un nuovo incendio sul Vesuvio è divampato ieri 3 settembre dalla periferia di Torre del Greco, con le fiamme che si sono incanalate lungo un alveo e hanno iniziato a risalire rapidamente verso il vulcano.
L’allarme è scattato subito e sul posto sono intervenuti i volontari di Torre Vesuvio, impegnati nelle attività di prevenzione antincendio, insieme ai vigili del fuoco.
Intervento anche dall’alto
Per contrastare il rogo è stato impiegato anche un elicottero, a supporto delle operazioni condotte da terra.
Le fiamme hanno interessato una zona particolarmente delicata, già segnata in passato da incendi di vaste proporzioni.
Le cicatrici del 2017
Sul Vesuvio sono ancora visibili le conseguenze del grande incendio del 2017, quando andarono distrutti oltre 3mila ettari tra macchia mediterranea e boschi.
Un precedente che continua a rappresentare uno dei roghi più gravi registrati nell’area vesuviana.
L’ultimo incendio a maggio
L’ultimo episodio risaliva a metà maggio 2026, quando erano andati a fuoco diversi cumuli di rifiuti.


