Boscoreale – Un vuoto che non si colma, ma che continua a parlare attraverso i valori, gli insegnamenti e l’esempio quotidiano lasciato in eredità. È nel segno di questa presenza silenziosa, ma viva più che mai, che si è svolta la terza edizione del Premio giornalistico nazionale “Carmine Alboretti” promosso dall’Associazione Giornalisti Vesuviani – Carmine Alboretti per ricordare uno dei protagonisti più autorevoli del giornalismo campano e nazionale.
Saggista e vaticanista stimato, profondamente legato al territorio vesuviano, Carmine Alboretti continua a vivere non solo nel cuore dei suoi cari, ma anche in quello di quanti hanno avuto l’onore di percorrere con lui un tratto di strada. Un’eredità fatta di rigore professionale, attenzione alle comunità e profondo senso etico del mestiere.
Premio Giornalistico Nazionale Carmine Alboretti, nel segno dell’eredità umana e professionale
La cerimonia, avuta luogo presso il Teatro Minerva di Boscoreale, condotta dalla giornalista Gabriella Bellini, si è aperta con i saluti del presidente dell’Associazione Giornalisti Vesuviani Antonio d’Errico e della presidente onoraria dell’AGV Maria Carotenuto, moglie di Carmine Alboretti.
Numerose le autorità istituzionali presenti: Mario Casillo, vicepresidente della Giunta regionale, Pasquale Di Lauro, sindaco di Boscoreale; Raffaele De Luca, sindaco di Trecase e presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio; Pietro Carotenuto, sindaco di Boscotrecase, la dott.ssa Maria Ausilia Sabatino, giudice del tribunale di Torre Annunziata, oltre i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri.

Premio a Massimo Corcione. Menzione speciale a Gianfranco Coppola
Dopo le giornaliste Anna Scafuri e Adele Ammendola premiate nelle precedenti edizioni, la consegna del Premio Giornalistico Nazionale Carmine Alboretti, questa mattina, è andata a Massimo Corcione, originario di Torre Annunziata, già direttore di Sky Sport.
A consegnare il riconoscimento – un’opera d’arte in pietra lavica progettata dal maestro Nello Collaro e realizzata dall’artigiano Luigi Biagio De Martino – sono stati Maria Carotenuto, Antonio d’Errico e i componenti del direttivo.
Menzione speciale conferita a Gianfranco Coppola, presidente nazionale USSI e caporedattore della Tgr Campania e targa conferita all’ISIS “Graziani-Cesaro-Vesevus” per la preziosa collaborazione alla riuscita dell’evento.

Formazione: “Napoli capitale europea dello sport: comunicare i grandi eventi sportivi”
Dopo le premiazioni, la giornalista Mary Liguori ha moderato il corso di formazione dedicato al tema “Napoli capitale europea dello sport: comunicare i grandi eventi sportivi”, momento di confronto e aggiornamento professionale.
Sul palco del Teatro Minerva di Boscoreale, oltre ai premiati, Mario Zaccaria, presidente regionale USSI Campania, Vincenzo Marra, consulente CONI e docente della Scuola Regionale dello Sport e Giovanni Taranto, giornalista e scrittore.
L’eredità di Alboretti: memoria viva
Il Premio “Carmine Alboretti” si conferma, dunque, non solo come momento di riconoscimento alle eccellenze del giornalismo, ma come spazio di memoria attiva.
Se la prematura scomparsa di Carmine Alboretti ha lasciato un vuoto profondo, viva resta invece la sua lezione, quella di un giornalismo capace di guardare lontano senza dimenticare le radici – e in questo solco, anno dopo anno, la sua voce continua a indicare la strada.


