Un incendio è divampato nella notte tra ieri e oggi nella sede della Municipalità 1 di Napoli, sul lato dell’edificio affacciato su via Giordano Bruno. Le fiamme hanno raggiunto il secondo piano, danneggiando vetri, tapparelle e alcuni uffici comunali.
Secondo quanto riferito dall’Amministrazione, il rogo potrebbe avere origine dolosa. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire l’accaduto e individuare eventuali responsabili.
Fiamme fino al secondo piano
L’incendio ha interessato la parte esterna dello stabile e si è propagato fino al secondo piano.
I danni hanno riguardato in particolare vetri e tapparelle, oltre agli ambienti destinati alle attività istituzionali.
Colpiti alcuni uffici
Le conseguenze più rilevanti sono state registrate negli uffici del vicepresidente della Municipalità e delle assistenti sociali.
Il rogo rischia quindi di incidere anche sul lavoro quotidiano svolto all’interno della struttura al servizio dei cittadini.
Ipotesi atto vandalico
L’Amministrazione comunale ha riferito che l’incendio potrebbe essere stato provocato da un atto vandalico.
La dinamica resta comunque oggetto di verifica. Gli accertamenti dovranno chiarire l’origine delle fiamme e accertare eventuali responsabilità.
La condanna del sindaco
Il sindaco Gaetano Manfredi ha espresso solidarietà alla presidente Giovanna Mazzone, agli amministratori e ai dipendenti della Municipalità.
«Condanniamo con fermezza ogni forma di vandalismo e di violenza nei confronti dei luoghi pubblici», ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come simili episodi compromettano l’attività di chi lavora quotidianamente per la comunità.
Manfredi ha inoltre richiamato il valore del rispetto dei beni e degli spazi collettivi come principio fondamentale della convivenza civile.


