Ha lasciato l’ospedale Santa Maria della Misericordia di Sorrento dopo dieci giorni di ricovero la sub di 54 anni, residente a Massa Lubrense, finita in coma il 28 luglio dopo un’immersione nelle acque di Cala delle Mortelle, nei pressi di Punta Campanella.
La donna, sommozzatrice esperta, sta bene ed è stata dimessa dopo il percorso di cure iniziato in condizioni considerate inizialmente gravissime.
Il malore in mare
La 54enne stava partecipando a un’escursione di gruppo organizzata da un diving della zona quando si è sentita male durante la risalita.
Una volta raggiunta la superficie, avrebbe scambiato alcune parole con gli altri partecipanti prima di perdere conoscenza durante il trasferimento verso la terraferma.
La corsa in ospedale
Dopo la richiesta di intervento al 118, è stato indicato di dirigersi verso Marina del Cantone. Da lì la donna è stata trasportata in ambulanza all’ospedale di Sorrento.
La diagnosi tempestiva e l’intervento del personale infermieristico hanno consentito l’attivazione del codice rosso.
Le cure intensive
Il rianimatore, riscontrata una severa insufficienza respiratoria, ha eseguito le manovre necessarie per proteggere le vie aeree.
Dopo l’intubazione, la paziente è stata sottoposta a una Tac al torace che ha evidenziato chiari segni di annegamento.
È stato quindi disposto il ricovero nel reparto di Rianimazione diretto dal dottor Andrea Imparato, con il coordinamento delle cure insieme al dottor Fioravante Giordano e al personale infermieristico.
Dimessa dopo dieci giorni
La donna è stata estubata dopo 48 ore e successivamente trasferita nel reparto di Cardiologia, dove ha completato gli accertamenti.
Dopo dieci giorni di ricovero ha potuto lasciare l’ospedale. I familiari hanno ringraziato il personale sanitario attraverso una lettera aperta indirizzata alla responsabile della direzione medica.


