“Arricettà ‘e fierre”, cosa significa?

Ferri del mestiere

A Napoli (e probabilmente non solo a Napoli) esistono delle parole che hanno più di un significato. E’ l’intonazione e/o il contesto della frase che attribuisce il significato al termine. E’ il caso del verbo “arricettare”.

Immagino che vi sarà capitato di sentir dire alle vostre nonne “Aggia arricettà ‘a casa” (Devo riordinare casa),  oppure di sentir dire a qualcuno: “Chill s’è arricettat” che significa “E’ caduto”, ma nel peggiore dei casi può significare anche “che è passato a miglior vita”. Lo stato di salute di chi si discute si capisce dall’intonazione e dall’eventuale gesto che accompagna l’esclamazione. “Chill s’è arricettat”  può significare anche che “è caduto in disgrazia, che ha fatto un cattivo investimento”.

Ma non finisce qui. Il verbo “arricettare”  che deriva dal latino ad receptum (rassettare, riordinare) può signficare anche “mandar via frettolosamente qualcuno”

“L’aggia arricettato” significa “L’ho liquidato in fretta, non gli ho dato modo di parlare”. E ancora “arricettà ‘e ssacche” significa lettaralmente rubare.

“Arricettà ‘e fierre”, cosa significa?

L’allocuzione Arricettà ‘e fierre, letteralmente significa “riporre i ferri del mestiere per andar via”. E’ un’espressione che indica che un lavoro è terminato e che è giunto il momento di andar via. Infatti,  l’espressione viene usata anche per dire “jammuncenne” (andiamo via) che, a Napoli, si può dire anche con l’espressione “Aizamme ‘e veste”.

Più maliziosamente però, “Chill h’arricettat ‘e fierre” significa ache un uomo (o una donna) non è più attivo sessualmente. In questo caso è l’equivalente di “Ha appeso le scarpe al chiodo”.

E infine (forse!) il sostantivo “arricietto” significa anche pace, riposo. Un passo della dolcissima canzone “Uocchie c’arragiunate” (1904) recita “Ogne suspiro coce, ma tene ‘o ffuoco docee, comme trase ‘mpietto, nun lle dà cchiù arricietto” (Ogni sospiro arde, ma è un fuoco dolce che entra nell’anima e le dà pace).

E con la dolcezza che entra nell’anima, vi auguro Buona Domenica!

 

 

 

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