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Da quando l’utilizzo della sigaretta elettronica si è diffuso tra i fumatori e ha mostrato i suoi vantaggi, le attività dedicate alla vendita di questo dispositivo e delle sue componenti si sono moltiplicate.

Sul territorio esistono numerosissimi punti vendita in cui poter acquistare sia i kit completi che comprendono la e-cig e gli e-liquid per ricaricarla, ideali per chi prova questa esperienza per la prima volta, sia i pezzi individuali da acquistare singolarmente, in base alle necessità.

Eppure, una volta acquistato il primo kit in negozio (che può prevedere un investimento di importo maggiore) gli svapatori ritengono più conveniente comprare liquidi di sigaretta elettronica online, dal momento che spesso i prezzi negli e-commerce sono inferiori mentre la varietà di gusti è incredibilmente maggiore.

Inoltre, il risparmio che già comporta il passaggio dalle sigarette tradizionali alle e-cig, può essere ulteriormente ottenuto dalla possibilità di prodursi autonomamente i vari liquidi, acquistando i singoli ingredienti che li compongono e personalizzandoli con gli aromi che si preferiscono.

Vediamo meglio come è fatto il liquido per sigaretta elettronica e cosa serve per realizzarlo in casa.

Liquidi per sigaretta elettronica: gli ingredienti e i vantaggi

Prima di analizzare la composizione dei liquidi, è bene sapere come funziona precisamente la sigaretta elettronica e perché ha avuto così tanto successo.

La e-cig è un dispositivo dalla forma e dall’utilizzo simile a quella della sigaretta tradizionale, tanto che alcuni modelli sono realizzati con le stesse sembianze, con la differenza che tutte le sue parti sono elettroniche e, soprattutto, la cartuccia è priva del tabacco che riempie le “bionde” tradizionali.

Attraverso un atomizzatore alimentato a batteria, il liquido aromatizzato contenuto nella cartuccia viene riscaldato e di conseguenza evapora, rilasciando il classico fumo che in realtà è del semplice vapore acqueo.

Questo è il primo e più importante vantaggio dell’utilizzo della sigaretta elettronica con liquido, cioè che non vi è la combustione del tabacco (e della carta che lo avvolge) che provoca l’emissione di sostanze nocive e cancerogene, motivo per il quale perfino l’AIRC (Fondazione per la Ricerca sul Cancro) l’ha indicata come l’alternativa meno dannosa alle sigarette tradizionali.
Adesso che ne abbiamo compreso il funzionamento, andiamo ad analizzare meglio il liquido che si inserisce nella cartuccia.

Da cosa è composto?

Le sostanze contenute nell’e-liquid sono fondamentalmente 3:

  • Glicerolo vegetale
  • Glicole propilenico
  • Aromi

Nella miscela sono facoltativi l’acqua distillata e la nicotina, quest’ultima può essere completamente omessa o inserita in proporzioni da ridurre gradualmente al fine di accompagnare il fumatore verso la disassuefazione.

Tutti gli ingredienti che compongono il liquido per sigaretta elettronica sono facilmente reperibili e considerati non tossici in quanto vengono impiegati per altri usi quotidiani, alcuni addirittura nell’ industria alimentare.

Fa eccezione, naturalmente, la nicotina che, al contrario, può avere effetti letali se entra in contatto con la pelle in dosi eccessive o se viene accidentalmente ingerita, pertanto va adoperata con estrema attenzione.

Le percentuali di ogni ingrediente nella composizione del liquido possono variare in base al risultato finale che si vuole ottenere.

Ad esempio, una maggiore percentuale di glicerolo farà sì che il liquido evaporato produrrà una nube più densa, adatta al nuovo trend chiamato Cloud Chasing che vede gli svapatori giocare con il fumo per produrre delle forme.

Infine, gli aromi sono l’aspetto più interessante di tutto il composto.
Ne esistono tantissimi, possono essere suddivisi in categorie che ne identificano il gusto e possono essere perfino miscelati tra di loro per ottenere delle combinazioni uniche.

Gli aromi si distinguono in fruttati, che richiamano il gusto dei frutti, cremosi che comprendono i gusti più golosi come cioccolato, creme, torte, e tabaccosi riprendono il gusto deciso del tabacco ma che può essere ulteriormente aromatizzato abbinandolo ad un’altra essenza.

Come realizzare il liquido per sigaretta elettronica in casa

Come abbiamo visto, esistono tantissime varietà di liquidi aromatizzati da acquistare negli shop specializzati.

Le alternative per soddisfare gli svapatori incalliti sono 3:

  1. Acquistare liquidi già pronti all’uso, con aromi e composizioni predefinite
  2. Acquistare basi neutre da arricchire con gli aromi che più si preferiscono
  3. Procurarsi ogni singolo ingrediente e realizzare autonomamente il liquido nei gusti e nelle quantità che si preferisce

Come accennato all’inizio, è possibile abbattere ulteriormente i costi d’acquisto dei liquidi per sigarette elettroniche producendoli direttamente in casa propria.

Il procedimento è semplice ma è richiesta precisione e tempi lunghi di maturazione (da 5 a 60 giorni). Inoltre, è opportuno dotarsi di ingredienti di qualità e dispositivi di precauzione adatti.

Chi ha voglia di giocare al piccolo chimico, allora, può acquistare glicole e glicerina nelle erboristerie, farmacie o negozi online specializzati, così come gli aromi.

Chi volesse trovare i liquidi per e-cig già pronti da miscelare, può rivolgersi ad e-commerce specifici come Terpy.it che offre un’ampia varietà di liquidi per sigarette elettroniche, oltre a fornire informazioni dettagliate sulle loro proprietà, modi d’uso e curiosità su tutti i prodotti da loro commercializzati.

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