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Coniugare la storia di angoli poco conosciuti della città, le tradizioni culinarie e il Natale

Nella ridda di eventi natalizia targati made in Naples segnaliamo un’iniziativa che vede come insolito scenario il mercato ittico di Mugnano, dove il mare è notoriamente assente, e che, invece, si trasforma in un palcoscenico per narrare la storia dei suoi natali, la sua genesi, attraverso i racconti dei vecchi pescatori.

Il materiale, raccolto e adattato da Mimmo Cacciapuoti (e la sua compagnia teatrale mario Scarpetta), diventa “Nemesi e Storia del Mercato“, un sogno arricchito da musica, canti e balli che accompagna le attività del mercato nel giorno dell’ Immacolata fin dalle prime luci dell’alba. Una pazzia, il coraggio,  l’impegno visionario di chi -radicato nel proprio territorio- lo esalta con iniziative fuori dal comune per far conoscere la leggenda, la storia di ieri (i bisnonni) e quella di oggi (gli imprenditori, la qualità del prodotto, la forza lavoro impiegata), strizzando un occhio speranzoso al futuro.

Storie di gente che non vuole arrendersi a dispetto del refrain ormai stantìo della crisi; antico casale demaniale del regno di Napoli, Mugnano trova nella produzione della mela annurca e nel mercato ittico le principali fonti della sua economia. Il nucleo centrale della rappresentazione svoltasi l’ 8 dicembre 2014 nell’ambito del progetto “pescato campano” è basato sulla storia di un vecchio pescatore che si recava presso l’ Arenile di Torregaveta per acquistare il pescato e per poi rivenderlo a Mugnano. Dalla volontà di quest’uomo nacque e si sviluppò la realtà che conosciamo oggi.

A fare da cornice al racconto di questa storia è stata chiamata Monica Ferrigno, mugnanese d’adozione, che da circa un mese è impegnata in vari eventi di beneficenza in giro per la Campania; abbandonate le movenze di Mina (del cui repertorio è un’assidua frequentatrice), ha lasciato libera la voce per seguire le movenze del pulcinella pescatore, il custode del mare interpretato da Angelantonio Aversana con brani come “femmene ‘e mare”, “chi tene ‘o mare”, etc. A segnare il tempo, le percussioni affidate alle esperte mani di Gennaro Barba, noto drummer napoletano attualmente in forza agli Osanna.

Ogni mercoledì e ogni sabato, il mercato ittico di Mugnano apre i battenti anche ai non addetti ai lavori con delle degustazioni di prodotti tipici….la levataccia merita lo spettacolo che tale struttura offre. Fino al 23 dicembre: save the date, per chi è rimasto indietro con la spesa per Natale!

Merry Christmas!

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