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All’interno della sala Leopardi della Biblioteca Nazionale di Napoli, giovedì 20 novembre c. a. partire dalle ore 17.00,  si è svolta una rassegna poetica dal titolo “Veduta Leopardi”

L’iniziativa è stata dedicata al grande poeta italiano dell’Ottocento Giacomo Leopardi, appunto.  E’ stato l’ultimo appuntamento del 2014, ed in questa occasione l’associazione Futura “passa il testimone” all’associazione Città Flegrea, promotrice dell’evento. Sono intervenuti: Simonetta Butto, direttrice della Biblioteca Nazionale e Antonio Pietropaoli, docente dell’Università di Salerno, che ha fornito un’attenta analisi critica del poeta di Recanati. I materiali leopardiani utilizzati sono quelli contenuti all’interno della Biblioteca, presentata inoltre una scultura di Claudio Cuomo.

La scelta di incentrare la discussione su Leopardi è dovuta non soltanto al fatto che si tratta di uno dei più alti esempi di poesia che abbiamo a disposizione, ma anche per sottolineare sia la contemporaneità sia l’inattualità della sua poetica. Leopardi viene, infatti, paragonato spesso ai tempi attuali, in cui prevale sempre di più l’apparire sull’essere. Dopo la dissertazione leopardiana ad opera del professor Pietropaoli, questa breve festa della poesia è continuata con la lettura dei testi. In particolare la lettura della poesia forse più emblematica: Infinito. Quest’opera straordinaria circola non soltanto nella lingua originale in cui fu composta, ma anche in tantissime traduzioni, tra cui quella in lingua napoletana, realizzata da Raffaele Rizzo, che ne ha fatto una lettura, e persino una in lingua swahili, ad opera di Roberto Gaudioso.

Seguono le letture delle opere di  poetesse locali, che avevano già partecipato alla manifestazione sulla scale di San Pasquale. Anche l’assessore alla cultura del comune di Napoli, Nino Daniele, è intervenuto, seppur in seconda istanza, alla rassegna, manifestando felicità e riconoscenza per la realizzazione della serata così carica di significati. L’evento si è concluso, infine, con una messa in scena realizzata da Asylum Anteatro ai Vergini.

Decisamente alta la partecipazione, tanto è vero che i posti a sedere non erano sufficienti e la folla si è accalcata fin fuori il portone della sala. Un risultato superiore alle aspettative degli organizzatori, a riprova di come, spesso, eventi di questo genere vengano sottovalutati.

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