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Bagnoli, ex cittadina ” ferrosa ” dal passato politico ed industriale  importante, ormai da tempo si è vestita con i panni   colorati di moda, musica, eventi e  ospitalità turistica,  capostipite L’arenile di Bagnoli che ha dato un esempio di imprenditoria coraggiosa, seguita poi da tantissimi altri piccoli imprenditori che hanno investito in questa cittadina, che a breve vedrà anche la riapertura della Ex Base Nato, con altri ragguardevoli eventi.

A Bagnoli, ormai ci sono due riferimenti inequivocabili,  l’Arenile e Vineapolis, la prima per la sua storia e per quanto ha fatto in questi anni per la rinata cittadina, la seconda per aver dato lustro e vivacizzato i Campi Flegrei di Bagnoli, creando un piccolo polo di aggregazione di tutti coloro che amano stare in compagnia, nel modo più corretto, sano e amicale, davanti ad un buon bicchiere di vino.

Salvatore Esposito di Vineapolis e Max Puglia, noto musicista Bagnolese, sono gli artefici di questo ormai evento annuale  del Bagnoli Jazz Festival, Max l’ideatore del progetto ci ha sempre creduto e Salvatore ha sposato sin da subito l’idea di Max, sponsorizzando a pieno l’iniziativa, probabilmente c’era da superare  la difficoltà di portare in un quartiere ” popolare ” la musica Jazz, ma la risposta della gente di Bagnoli è stata positiva sin dalla prima edizione, Max Puglia in questi anni è riuscito ad aggregare e far suonare sul palco allestito davanti alla vineria proprio sui Campi Flegrei, musicisti noti al panorama musicale campano e che hanno portato la loro musica a conoscenza delle tantissime persone accorse ad ogni giorno della manifestazione.

Anche ieri sera un gran bel pubblico ha accolto i musicisti che hanno suonato nella serata inaugurale del Festival, l’apertura è toccata ad un gruppo giovanissimo, che hanno impressionato suonando il ” Jazz “, quattro liceali che anzichè suonare musica commerciale , come tantissimi gruppi, si danno al Jazz, complimenti e bravo Max Puglia a farli esordire sul palco del Bagnoli Jazz Festival.

E’ stata poi la volta dei ” master ” , Sasà Mendoza al piano, con il suo gruppo di musicisti solito ed una novità, una voce femminile Cristina Zeta , il gruppo che ha accompagnato il bravissimo pianista jazz, composto da Peppe Sannino, percussionista della Orchestra Italiana di Arbore, Dario spinelli al Basso, e Domenico De Marco alla batteria, insieme hanno allietato il pubblico con notissimi brani della tradizionale musica brasiliana riarrangiata da Sasà Mendoza in chiave jazz.

Hanno chiuso questa prima serata un duo jazz inedito per Bagnoli Mario Nappi al piano e Federico Luongo alla chitarra jazz, Nappi ha presentato brani tratti dai suoi  album, ” Two Side Of The Same Coin ” e ” Trilogy Vol.3 “.

Buona la Prima si dice di solito e così è stato, oggi 11 Maggio saranno sul palco i ” Bandarotta ” , ” Carlo Faiello ” e ” Scatt Gatt Orchestra ”  domani 12, sarà la volta di “Mirko Gisonte ”  funambolico chitarrista , gli ” Hermanos ” il gruppo di Max Puglia con Nico Di Battista e Francesco Cavaliere con altri ospiti che come sempre si uniranno al gruppo per una Jam Session di chiusura evento.

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