Opera di un artigiano napoletano

Via D’Azeglio, salotto e cuore del centro storico della città di Bologna, quest’anno è illuminata dai versi de L’anno che verrà”, una delle più belle canzoni di Lucio Dalla.

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Opera di Antonio Spiezia, artigiano napoletano, le artistiche luminarie illumineranno per tutto il periodo delle festività natalizie il tratto pedonale di Via d’Azeglio che va da Piazza Maggiore a Via Farini.

Al tramonto, le luminarie risuonano in filodiffusione le dolci note de “L’anno che verrà” e ciò contribuisce a rendere ancor più suggestivo l’omaggio reso al grande cantautore bolognese scomparso nel 2011.

“L’anno che verrà”, un brano dalle mille sfaccettature

Uno dei più grandi successi di Dalla, una canzone che tutti amano e conoscono.

Da un’analisi superficiale appare un brano permeato di ottimismo che  invita a riflettere e a vivere a pieno il tempo presente, accogliendo di buon grado qualsiasi cambiamento personale e sociale.

Entrando maggiormente nel testo, ci si accorge che si tratta di una vera e propria denuncia del clima di terrore vissuto in Italia nel biennio 1978-1979 (il brano è stato scritto nel 1978) .

La canzone richiama, seppur in maniera ermetica, tragedie nazionali quali il delitto di Aldo Moro e il dilagare del terrorismo; la morte naturale di papa Paolo VI e quella misteriosa del suo successore Giovanni Paolo I; le dimissioni del Presidente della Repubblica Giovanni Leone, sospettato di corruzione, i pregiudizi contro l’omosessualità.

Secondo alcuni, il brano sarebbe addirittura una preghiera e l’amico a cui Dalla si rivolge, altri non è che Cristo.

Un tour alla scoperta di Bologna e di Lucio Dalla

L’iniziativa delle luminarie artistiche è dei commercianti di Via d’Azeglio e della la Fondazione Lucio Dalla con il patrocinio non oneroso della città di Bologna.

Le luminarie con i versi di Lucio Dalla sono state installate in Via d’Azeglio poiché è proprio questa la zona in cui visse il celebre cantautore.

Per tutto il 2019 (fatta eccezione per i mesi di luglio ed agosto), ogni venerdì,  sarà possibile visitare la casa museo di Lucio Dalla dove i visitatori avranno modo di scoprire le abitudini del cantautore e le innumerevoli opere d’arte di cui amava circondarsi.

L’assessore Matteo Lepore  riferisce che, oltre alla visita dell casa museo di Dalla,  saranno organizzati diversi eventi in vista del 4 marzo (data di nascita dell’artista, oltre che titolo di una delle sue più struggenti canzoni), in collaborazione con il Teatro Comunale.

“Vogliamo che i turisti vengano a visitare la città sempre di più per motivi culturali, oltre che ovviamente per l’enogastronomia” – ha dichiarato Lepore.

Il video

(Fonte foto: Pagina Facebook Fondazione Lucio Dalla – Fonte video: Youtube)

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