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Il Napoli anche non brillante prende i tre punti contro un ottimo Carpi. Pomeriggio no per l’arbitro Doveri.

Il Napoli vince ma non convince. Gli uomini di Sarri conquistano, soffrendo i tre punti contro un ottimo Carpi per niente rassegnato a vittima sacrificale. I partenopei sotto tono, forse anche per l’impegno settimanale a Roma contro la Lazio, non riescono a imporre il proprio ritmo devastante alla gara. Castori, allenatore del Carpi, riesce a creare un gabbiotto a centrocampo che funziona molto bene fino al rigore a favore del Napoli per l’atteramento di Koulibaly in area di rigore che ha decretato il momentaneo e definitivo 1 a 0 a favore degli azzurri.

 

Gonzalo Higuain continua la sua marcia trionfale se anche su calcio di rigore, riesce a realizzare la ventiquattresima rete in ventiquattro partire.

Un rigore pesantissimo per il Pipita, ma riesce comunque a realizzarlo denotando tanto carattere e concentrazione.

 

Non passa inosservato l’operato di Daniele Doveri di Roma. L’arbitro principale della partita non concede un rigore netto a favore del Napoli per trattenuta evidentissima della maglia di Callejòn in area del Carpi e successivamente annulla un gol regolare al Napoli sullo 0 a 0 per fuorigioco dello stesso Callejòn, che invece era in linea.

Ancora, espelle per somma di ammonizioni Bianco del Carpi quando il principio del fallo su Insigne era stato effettuato da Zaccardo.

Protagonista in positivo è stato il pubblico di fede partenopea allo stadio. I tifosi hanno indossato la maschera di Koulibaly e molti si sono colorati il viso del colore della pelle del difensore azzurro.

 

Tanti striscioni allo stadio S. Paolo in vari settori a favore del gigante di colore del Napoli che recitavano : Onore al tuo colore o anche siamo tutti Koulibaly. Vistosamente commosso il giocatore ha sfoderato una prestazione all ‘altezza.

Intervistato in mix zone il Pipita da Massimo Ugolini (giornalista sky) ha espresso il suo pensiero dicendo che non bisogna montarsi la testa ma bisogna lavorare partita per partita. Aggiungendo poi che i records servono a poco se poi alla fine non si vince nessun trofeo.

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